Conclusi in Norvegia, a Sanderfjord, i Waszp International Games, un’edizione che si ricorderà per le condizioni tostissime degli ultimi giorni, che hanno completamente ribaltato la classifica di inizio Campionato. Ben 17 regate, tra cui Slalom e Long Distance, che hanno reso la manifestazione davvero completa da tutti i punti di vista. Centoquaranta i timonieri nella categoria 8.2 e 22 nella nuova 6.9, provenienti da 19 nazioni in tutto. L’Italia é andata a podio in entrambe le categorie e in più divisioni: nella categoria vela 8.2, bronzo grazie ad un bravissimo Federico Bergamasco (CN Mandraccio), a cui va aggiunto l’oro Under 21. Nella stessa categoria vittoria master di Emanuele Savoini e bronzo disciplina slalom di Alessio Castellan. Tra i più giovani della categoria vela 6.9 dominio italiano con vittoria di Francesco Carrieri e argento di Tommaso Geiger. Doppietta anche tra le ragazze con oro a Rebecca Geiger e argento a Olivia Castaldi. Ottimo quinto maschile di Jacopo Andrian.
La manifestazione, iniziata con vento medio-leggero é finita con condizioni davvero estreme, in cui tecnica, peso e allenamento con vento e onda hanno fatto la differenza. Battaglia fino all’ultima raffica tra i due nordici Overbeck (Danimarca) e Berthet (Norvegia), con la vittoria del primo rispetto al secondo per due punti. Fantastico terzo posto di Federico Bergamasco, che ha mantenuto una condotta di campionato molto regolare, piazzando anche un primo e un secondo assoluti e vincendo tra gli under 21. In top ten ben 7 nazioni con Danimarca (1), Norvegia (1), Italia (2 con il terzo di Bergamasco e il 10° di Botticini), Spagna (3), Gran Bretagna (1), Nuova Zelanda (1), USA (1). Nel complesso dunque una trasferta positiva in entrambe le categorie, con l’importante risultato e segnale che viene dai giovani della categoria 6.9 che hanno letteralmente dominato, dimostrando il buon lavoro che la classe, insieme alla Federazione Italiana Vela, sta svolgendo.
I podi in sintesi
Categoria 8.2: ?ᅡᅠBronzo overall: Federico Bergamasco (CN Mandraccio)
?ᅡᅠOro U21: Federico Bergamasco
?ᅡᅠOro Master: Emanuele Savoini (YC Imperia)
?ᅡᅠBronzo Slalom: Alessio Castellan (SV Barcola e Grignano)
Categoria 6.9: ?ᅡᅠOro maschile: Francesco Carrieri (Circolo della Vela Bari)
?ᅡᅠArgento maschile: Tommaso Geiger (CVMuggia)
?ᅡᅠOro femminile: Rebecca Geiger (CVMuggia)
?ᅡᅠArgento femminile: Olivia Castaldi (CVArco)
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Per Ambrogio è la sua prima regata in solitario in IMOCA, un debutto impegnativo per lo skipper italiano e la sua “Allagrande Mapei”