“La situazione si fa difficile” ha detto il neozelandese David Endean, drizzista di Ericsson 4. ”Il vento soffia tra i 23 e i 25 nodi, abbiamo ridotto la superficie velica facendo una mano e issando una vela di prua più piccola. Incominciamo a sbattere forte a causa di un pò di corrente contro, che genera onde alte fino a 3 metri.”
La flotta è impegnata nella quarta tappa che si concluderà nel porto di Qingdao,Cina, attualmente distante circa 1200. Gli scafi dell’Ericsson Racing Team e gli avversari si trovavano ad ovest delle isole filippine di Hermana Mayor ed Hermana Menor, in avvicinamento allo stretto di Luzon, tratto di mare che separa Taiwan dalle Filippine.
Dopo una settimana di alti e bassi, che hanno talvolta visto Ericsson 3 in testa ed Ericsson 4 in ultima posizione, oggi i due scafi del team si trovavano nel mezzo del gruppo. L’equipaggio scandinavo di Magnus Olsson è in quinta posizione, 38 miglia nautiche dietro la barca di testa, mentre Ericsson International di Torben Grael risulta sesto, un solo miglio dietro i compagni di squadra.
Ericsson International, che è in testa alla classifica generale, ad inizio settimana, quando ha navigato al centro di un temporale e fuori dalla pressione, era finito dietro a tutti. Ad un certo punto lo yacht blu/arancio indietreggiava, mentre altre barche a meno di 2 miglia di distanza, indifferentemente dalle mure, procedevano in avanti.
Il tentativo dell’Ericsson scandinavo di portarsi in testa è fallito quando ha preso la decisione di rinunciare a navigare nelle Zone Pericolose, una zona di banchi di sabbia ed atolli non indicati chiaramente sulle carte nautiche. Recentemente Olsson ed il suo equipaggio hanno avuto dei problemi con la velocità della barca, il che li ha indotti a ad interrogarsi riguardo a tutto ciò che stavano facendo.
“Abbiamo perso molte miglia a causa della decisione di andare al largo delle Zone Pericolose e stiamo lottando per recuperare lo svantaggio preso“ ha detto lo svedese Gustav Morin, il responsabile stampa di bordo. “Oggi ad un certo punto abbiamo avuto persino l’impressione di essere veramente lenti e ci strappavamo i capelli, cercando di cambiare le regolazioni delle vele, provando a capire cosa potevamo fare per migliorare.”
L’equipaggio scandinavo ha anche sofferto qualche danno. Il navigatore Aksel Magdahl, domenica scorsa, poche ore dopo la partenza da Singapore, mentre si trovava a prua per aiutare a cambiare una vela, è stato sbalzato contro il canard mure a sinistra e ha riportato una contusione al ginocchio.
Ieri ad Olsson, che è temporaneamente lo skipper, mentre stava cercando di alleggerire una cima in forte tensione, gli si è imprigionato un pollice nel paterazzo. Nell’incidente si è schiacciato la parte superiore dell’unghia che ha dovuto essere asportata.
Partendo da Singapore tutti i velisti avevano dichiarato che lo stretto di Luzon sarebbe stato la parte più difficile della tappa.
Con un forte vento da Nord che soffia contro una corrente proveniente da Nord di 2 o 3 nodi, il mare può generare onde molte grosse e la temperatura può abbassarsi sotto zero. Sono tutti preparati al peggio.
CLASSIFICA VOLVO OCEAN RACE – TAPPA N° 4
(23 gennaio 2009, 20.30 GMT)
1. Telefónica Nero, 1.178 miglia nautiche all’arrivo
2. Puma, +1 NM
3. Telefónica Blu, +12 NM
4. Delta Lloyd, +31 NM
5. Ericsson 3, +38 NM
6. Ericsson 4, +39 NM
7. Green Dragon, +46 NM
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
La 44ª Copa del Rey MAPFRE è partita nel migliore dei modi nelle acque della baia di Palma di Maiorca, dove il classico Embat estivo ha regalato condizioni ideali per l'esordio delle cinque classi impegnate nella manifestazione
La Louis Vuitton 38ª Regata Preliminare di Napoli, in programma dal 25 al 27 settembre, promette di richiamare nel Golfo migliaia di appassionati, molti dei quali sceglieranno di assistere alle sfide direttamente dalla propria imbarcazione
Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup
La novità dell’isola offrirà 19 emozionanti scivoli acquatici, un fiume sinuoso, gli unici salti dalla scogliera del settore, un’area giochi acquatica dedicata ai bambini, nuove proposte di ristorazione e molto altro
Le notti d’estate tra i laghi si accenderanno con un ricco calendario di eventi: dalle fontane luminose di "Baveno e Feriolo d’Incanto" allo storico Palio Remiero notturno e lo spettacolo "Sinfonia d’acqua e luce" a Verbania
Copa del Rey MAPFRE, la regata costiera cambia gli equilibri. Don Felipe resta in corsa, Vudu conquista la vetta