Vela Internazionale - La fregata australiana HMAS Arunta della Marina Australiana ha preso a bordo Yann Eliés. E’ la notizia che tutti attendevamo e che fa tirare un sospiro di sollievo a tutto il Vendé Globe. Le operazioni di salvataggio non sono state certamente facili, per il mare abbastanza grosso ed un vento di 20/25 nodi. Marc Guillemot, che ha assistito Yann per quasi due giorni confortandolo via VHF ha raccontato in diretta cosa accadeva. La fregata, una volta arrivata a messo in acqua uno Zodiac con 5 persone a bordo, tra cui un medico. Due persone sono salite a bordo di Generali, mentre lo Zodiac si teneva prudentemente a distanza. Il trasbordo è stato completato e dora Yann è assistito a bordo da un medico civile e sarà trasferito una volta in Australia all’ospedale militare di Perth. Contento ogni oltre dire Guillemot, che si è profuso in elogi (assolutamente meritati) per la marina australiana : » Hano lavorato in maniera assolutamente professionale, Era un’operazione complicatissima, ma hanno manovrato alla perfezione ». Nella notte dalla fregata avevano chiamato ogni due ore Eliès per ricordargli di mangiare e di diminuire le dosi di morfina per essere più pronto al momento del recupero. La barca è stata lasciata sul posto, ma un team di marinai di Generali ha già lasciato l’Australia ed è in viaggio per recuperarla.
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
La flotta è ora impegnata sulle 3.000 miglia verso Lorient, con l’obiettivo di sfruttare una depressione in movimento verso est che potrebbe accompagnare i concorrenti per gran parte della traversata e garantire velocità molto elevate
Sarà un settembre di grande vela quello che attende lo Yacht Club Adriaco, con un calendario che accompagnerà Trieste fino ai primi giorni di ottobre, alternando regate internazionali, altura, vela sociale e barche d’epoca
Oltre 100 imbarcazioni sono scese in acqua per il Trofeo Gargnano, prima prova del lungo weekend gardesano, in condizioni caratterizzate da caldo, vento leggero e continui cambi di direzione e pressione
Dopo la prima notte di navigazione, la flotta di The Ocean Race Atlantic resta ancora estremamente compatta. A 24 ore dalla partenza, i sei IMOCA procedono verso est in una vera e propria gara di velocità e tattica
È stata un'altra giornata probante, sia dal punto di vista fisico che mentale, nel Nord Atlantico per i sei equipaggi impegnati da New York a Lorient, in Francia, nell'edizione inaugurale di The Ocean Race Atlantic
A Les Sables-d’Olonne, la Cape Horn Hall of Fame celebra sei nuovi protagonisti della storia della navigazione oceanica: George Anson, Alexia Barrier, Thomas Coville, Guirec Soudée, Brian Thompson e Paul Cayard
Tre vittorie nelle quattro regate di flotta e il terzo posto nella finale a quattro: il Red Bull Italy SailGP Team lascia Valencia con il primo podio della stagione, al termine del miglior weekend della squadra nella Season 6 del Rolex SailGP Championship
Capricorno e Northstar III primi leader dei rispettivi campionati del mondo
La vita a bordo delle sei imbarcazioni IMOCA impegnate in The Ocean Race è passata da difficile a durissima nelle ultime ventiquattr'ore