A sei settimane dall'inizio del Vendée Globe, con il duo di testa Yoann Richomme (PAPREC ARKÉA) e Charlie Dalin (MACIF Santé Prévoyance) pronti a doppiare Capo Horn domani sera, la fatica è la costante onnipresente e logorante. Ormai la stanchezza di fondo non viene alleviata da nessuna quantità di sonnellini concatenati o da un sonno più lungo... ammesso che il meteo lo consenta.
I leader sono stati fortunati con un Pacifico che ha onorato il suo nome in termini di sistemi meteorologici e stato del mare. Nel loro duello testa a testa regna l'adrenalina che alimenta le loro performances spinte al massimo. Detto ciò, guardano avanti al passaggio in Atlantico e all'uscita dal Grande Sud, come se fosse il miglior regalo di Natale di sempre.
Ai ritmi attuali, sembra certo che il leader (chiunque sarà) batterà il record di Armel Le Cléac'h del 2016 per il passaggio di Capo Horn, fissato a 47 giorni e 34 minuti. Richomme oggi è circa 1200 miglia avanti rispetto al ritmo di Le Cléac'h, e uno dei due leader, Richomme o Dalin, sembra destinato anche a stabilire un nuovo record per il Pacifico – da Tasmania a Capo Horn – fissato da François Gabart nel 2012 in 14 giorni, 11 ore e 8 minuti, quando passò con soli 65 minuti di vantaggio su Armel Le Cléac'h durante un duello molto simile a quello attuale tra Dalin e Richomme.
Nel frattempo, i loro primi inseguitori sperano di evitare anche se per poco una depressione tropicale, ma quasi certamente affronteranno un mare formato, agitato e irregolare durante il loro passaggio previsto per il 26 e il 27 dicembre.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Marina Rubicón Lanzarote 52 SUPER SERIES Sailing: Sled apre, Paprec firma il capolavoro e si prende la la testa della classifica
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati