Velaraid: tutto pronto. Centosessanta marinai, una sessantina di barche, 2 flottiglie. E la laguna di Venezia con le sue isole più note e quelle meno battute da domani sarà il teatro della 9° edizione del Venice Lagoon Raid, regata unica in Italia nel suo genere e seconda in Europa per numero di partecipanti.
Alle 9,30 di domani, martedì 17 maggio, il fischio d’inizio per gli equipaggi, che indosseranno la maglietta blu atollo scelta per l’edizione 2016 dal Circolo Velico Casanova di Venezia-Mestre che organizza l’evento e che quest’anno festeggia il 35° anniversario della sua fondazione.
Saranno 5 giorni di regata, a vela e a remi, che dal 17 al 21 maggio, vedranno in gara velisti provenienti da ogni parte d’Europa e da tutta Italia. Tra gli habitué, dieci velisti inglesi giunti a San Giuliano con la baleniera Molly di 8 metri e mezzo attrezzata con vele e 10 remi, e una coppia di velisti Olandesi, entrambi veterinari, che veleggeranno in laguna per il loro 6° VeLaRaid.
“Velaraid ha deciso di collocarsi fra la famosissima Vogalonga e la gloriosa Velalonga, la regata con 200 imbarcazioni ideata dal Circolo Velico Casanova per tutti – dichiara il presidente del Circolo Marco D’Alba - Fra i due eventi, 5 giorni in cui veleggiare attorno a Venezia, vagabondare tra acqua e terra alla scoperta di angoli di silenzio, di scorci di una Venezia non pubblicizzata, di poesia non contaminata dal rombo dei motori”.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”