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Le crociere a Venezia vanno a gonfie vele

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Crociere - La crocieristica a Venezia non soffre la recessione, e in controtendenza rispetto ad altri comparti aumenta traffici e passeggeri. Gli ultimi dati della Venezia Terminal Passeggeri, presentati oggi, venerdì 25 settembre 2009, in una conferenza stampa svoltasi a Venezia, nella sede della società,  parlano chiaro. Se nel 2008 nello scalo lagunare si sono registrati 1.215.088 crocieristi, per il 2009, secondo le stime, si dovrebbe raggiungere la ragguardevole cifra di 1.397.981, segnando un+15.05 % rispetto all'anno precedente. Un trend in crescita che riguarda anche il dato globale dei passeggeri: 1.885.208 previsti per fine 2009, +9,6% confrontato con il 2008. A rendere ancora più cristallina la dimensione positiva del fenomeno crociere a Venezia ulteriori numeri relativi all'ultimo anno: 2.100.000 bagagli di passeggeri crocieristi movimentati, fino a 33.000 persone movimentate nei giorni di picco stagionale, 35.000 autoveicoli di crocieristi ospitati nei parcheggi e 181.452 veicoli movimentati relativi al traffico traghetti. Sulla provenienza geografica dei crocieristi, secondo i dati VTP, il 23% giunge dall'Italia, mentre tra gli esteri, i più affezionati sono gli spagnoli ( 21%), seguiti da americani (16%), inglesi (8%), francesi (7%) e tedeschi (6%).

"Negli ultimi dieci anni abbiamo quadruplicato il numero dei crocieristi, e secondo le stime di  GPWILD nel 2009  diventeremo il primo homeport (porto di sbarco ed imbarco) del Mar Mediterraneo, davanti a Barcellona, Pireo e Civitavecchia. Un balzo in avanti significativo, che ci vede scalare posizioni anche nella classifica internazionale dei porti crocieristici, dove le previsioni ci attestano a fine anno all'11° posto. - sottolinea il Presidente della Venezia Terminal Passeggeri, Sandro Trevisanato.- Un successo dovuto non solo all'appeal della città ma soprattutto all'ampliamento delle strutture ricettive ed alla capacità di offrire servizi efficienti. Ed in tal senso l'importante piano di investimenti, futuri e già effettuati, conferma la bontà delle scelte operate. Scelte premiate anche dagli operatori internazionali. Non è un caso se nei giorni scorsi VTP è stata insignita durante il Seatrade Europe, la fiera europea di riferimento nel settore della crocieristica, del premio "Seatrade Insider Cruise Award, quale miglior homeport del 2009".


Quasi 50 sono i milioni di investimenti tra spesi e pianificati per  potenziare  lo scalo  lagunare  e  adeguarlo  alle  esigenze  di  una clientela di utenti (compagnie di crociera e passeggeri) internazionale. Negli ultimi dieci anni sono stati investiti 32 milioni di euro per opere che vanno dal completamento del Terminal Isonzo 1, alla trasformazione di parte del piano terra del fabbricato 117 in terminal crocieristico, dall'acquisto di nuove attrezzature, alle passerelle elettroidrauliche semoventi per l'imbarco e sbarco in quota dei passeggeri. Già pronti altri 17 milioni da investire nei prossimi tre anni per la ristrutturazione del Fabbricato 109/110 ad uso terminalistico, per una passerella mobile aggiuntiva a servizio del Terminal Isonzo, per la trasformazione sempre ad uso terminalistico anche della parte del primo piano del Fabbricato 117 con relative attrezzature e impianti ed installazione di passerella mobile elettroidraulica per imbarco e sbarco di passeggeri in quota


25/09/2009 16:25:00 © riproduzione riservata






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