sabato, 13 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

vendee arctique    francesca clapcich    giraglia    29er    regate    52 super series    vendee globe    attualità    america's cup    luna rossa    ambrogio beccaria    star    swan    rs21    meteor    sardinia cup    snipe   

DINGHY

VELA - Dervio: Dinghy in acqua per la Coppa Corenno

Dopo la fantastica edizione dell’anno scorso con più di 40 dinghy, la Coppa Corenno quest’anno si è svolta in tono molto più tranquillo.
Quattordici Dinghy 12', di cui 3 erano di legno (2 d’epoca con più di 50 anni d’età); 2 sole prove effettuate invece delle 5 previste. Quello che non è invece cambiata è la simpatia e l’ospitalità dimostrata dal Centro Vela Dervio, organizzatore della regata e da Carlo Marietti, che anche con la casa in ristrutturazione ha voluto offrire ai regatanti e ai comitati Organizzatore e di Regata la solita cena del sabato sera questa volta presso il circolo velico.
Ma ho cominciato la mia cronaca dalle fase finali; ritorniamo a sabato, primo giorno di regata.
Le previsioni meteorologiche non promettevano niente di buono per questo fine settimana: temporali, venti deboli, pioggia e qualche schiarita.
Il presidente del Comitato di Regata, Giancarlo Gianni profondo conoscitore del Lago di Como e dei suoi venti ha predisposto un campo di regata, di fronte al borgo medioevale di Corenno e alla confinante Centrale Idroelettrica Enel.
Il vento da Nord non si è fatto vedere, ma alla fine una leggera Breva da Sud ha permesso di effettuare 2 prove delle 5 previste.
Alla prima partenza Canali, neofita del dinghy ma starista vincente, è partito con quasi un minuto di ritardo, essendosi perso tra le infinite regolazioni di un moderno dinghy da regata. Ma già alla prima boa di bolina aveva recuperato il distacco, merito forse del profilo di una star bianca dipinto sul clinker della sua barca.
Dopo una lotta serrata con altri 3 concorrenti, tutti su Lillia appena usciti dal cantiere in vista del Campionato Nazionale che si terrà a Malcesine dal 5 all’8 di settembre, la prova ha visto la vittoria di Enrico Negri, seguito da Stefano Lillia, Cicio Canali, al quarto posto il primo Master Renzo Santini.
Tra le barche in legno c’è da segnalare il gradito ritorno sul Lago di Como di Seagull , che qui ha regatato per anni con targa svizzera nelle mani del precedente proprietario Carlo Pasquali. La barca che ammiravo negli anni 90 per la perfetta manutenzione effettuata da Carlo è ancora in ottime condizioni e molto curata dal suo nuovo proprietario Andrea Inzani da poco approdato alle regate dei dinghy 12’.
La seconda prova, sempre con vento da Sud che non ha mai superato i 7 nodi, ha visto avvicendarsi in testa Canali, Negri, Lillia, regolarissimo con due secondi e alla fine vincere Canali. Tutti con lo stesso punteggio di 4 punti.
Purtroppo il vento, che già non era molto sostenuto, ha cominciato a saltare e a sparire del tutto convincendo il CdR a rimandare al giorno successivo le ulteriori prove.
Non c’entra niente con i Dinghy 12' se non per il fatto che è una barca d’epoca, ma siamo stati fortunati per aver visto diversi passaggi del magnifico piroscafo a pale “Patria” che portava i turisti dell’alto lago a fare dei giri fino a Bellagio. Per troppi anni questa magnifica imbarcazione, varata nel 1927, è rimasta per anni sullo scalo di Dervio in attesa del restauro.
La sera ci siamo ritrovati tutti al Circolo per un ottima cena, come sempre offerta da Marietti, disturbata ogni tanto da qualche scroscio d’acqua.
Domenica mattina tutti pronti, barche armate, continui scambi di telefonate con Pianello, 4 barche erano infatti presso il cantiere Lillia sulla riva di fronte, ma del vento nessuna traccia. Bavette dai montivi, le nuvole che non si staccavano dalla cima delle montagne, frenetica consultazione di tutti i meteo disponibili in questa era di Internet, alle due il Comitato esce sul Lago con il Pinulo, la lancia che a Dervio serve da barca per il CdR, ma la situazione non si stabilizza e alle tre Intelligenza su Alfa e fine dei giochi.
Il tempo per disarmare e caricare le barche sui carrelli stradali e poi si svolge la premiazione gestita da un ottimo Antonio Cozzoli che riesce a destreggiarsi tra i numerosi e diversi premi. Classifica over all, master, Dinghy d’epoca, Dinghy classici, Trofei Challenge e coppe per i regatanti.
Alla fine un arrivederci alla Coppa Manara, 13-14 settembre, per la quale verrà assegnato il neonato Trofeo del Golfo (quello cioè tra Bellano e Dervio) che terrà conto dei risultati di entrambe le regate.


01/09/2014 18:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Dal 24 al 28 giugno l'Argentario Sailing Week

In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione

Vendée Arctique: Clapcich e Beccaria a braccetto verso il Polo

Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Vendée Arctique: Francesca Clapcich in lotta per il podio, quarta dopo tre giorni di regata

Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Nautor Swan presenta il nuovo Swan 80: il Maxi che unisce prestazioni e versatilità

Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa

Addio a Charlie Dalin, il campione che conquistò il Vendée Globe sfidando anche la malattia

Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione

Il Royal Ocean Racing Club conquista la Range Rover Sardinia Cup 2026

Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2

Meteor: Davide Sampiero conquista la 2a tappa del Circuito Nazionale

Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate

Vendée Arctique: per Ambrogio un bel tuffo fuori programma

Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci