Vela, Giraglia - Sono 245 le miglia che compongono il percorso della Giraglia Rolex Cup, regata offshore che ha arricchito di contenuti unici il grande libro della vela internazionale. Ed è proprio tra St. Tropez e Genova, passando per i waypoint obbligatori rappresentati da Le Formiche e dallo scoglio della Giraglia, che DSK Pioneer Investments, reduce dalla partecipazione alla prima edizione della Rolex Volcano Race, tornerà a confrontarsi con il meglio del movimento alturireo internazionale.
I componenti del team guidato da Andrea Casale, in buona parte protagonisti dalla tappa Melges 32 Sailing Series di Porto Cervo, si sono ritrovati ieri mattina lungo le banchine di St. Tropez dove hanno curato la messa a punto dello Swan 90 di Danilo Salsi, trasferito nella cittadina francese durante il week end dal comandante Max Cavallo, assistito dal secondo Simon McGoldrick e dalla chef Laura Noscardi.
Un lavoro, quello svolto dall'equipaggio, completato nel corso della giornata odierna e "verificato" con la partecipazione all'ultima delle prove costiere che, come vuole la tradizione, fanno da prologo alla partenza dell'attesissima lunga.
Una prova che si annuncia particolarmente complessa dal punto di vista tattico. I navigatori stanno monitorando costantemente l'evolversi della situazione meteo che, allo stato attuale, non pare essere delle migliori. I bollettini parlano infatti di venti deboli, specie nel corso delle ore seguenti il via, quando un'alta pressione dovrebbe stabilirsi proprio nel tratto di mare che separa la Costa Azzurra dalla Corsica. Più "tranquillizzanti" sono le previsioni che riguardano il secondo tratto della regata, quando il vento dovrebbe rinforzare e iniziare a soffiare da Scirocco.
"Siamo in una fase di transizione meteorologica - illustra Francesco Mongelli, navigatore di DSK Pioneer Investments - nel corso del week end passato il Maestrale ha soffiato con intensità ed è previsto un suo ritorno tra venerdì e sabato. Quello che accadrà nel mezzo appartiene al campo delle ipotesi: le previsioni raccontano infatti di brezze deboli di direzione variabile. Trovarsi al punto giusto nel momento giusto sarà determinante per allungare il passo sulle barche più piccole che, procedendo più lentamente, faranno più fatica ad evitare la 'bolla' di bonaccia attesa al largo della Corsica per domani sera".
Come detto in apertura, nel corso della regata DSK Pioneer Investments avrà modo di confrontarsi con la crème dell'altura internazionale. Tra gli oltre duecento iscritti tantissimi sono i maxi; tra questi Esimit Europa 2, detentore del record di percorrenza fissato nel 2008 in 18 ore 3 minuti e 15 secondi, il Mini Maxi Alegre, già vincitore di alcune tra le prove di altura più prestigiose, il Baltic 65 Stig e poi ancora altri Swan 90, come Solleone di Leonardo Ferragamo.
"La Giraglia muove sempre grandi emozioni. E' una prova d'altura che vanta numeri importanti in fatto di partecipanti e ogni anno è sempre più competitiva - sottolinea lo skipper Andrea Casale - Noi ci presentiamo all'appuntamento determinati a fare bene e a tirare al massimo la barca. Per l'occasione il team potrà contare sull'esperienza di Lucas Brun, già in Volvo Ocean Race con ABN Amro Two, e di Vittorio Rosso, componente del DSK Sailing Team sin dagli albori".
La Giraglia Rolex Cup rappresenta il penultimo appuntamento della stagione agonistica di DSK Pioneer Investments. A inizio settembre, infatti, l'equipaggio di Andrea Casale è atteso sulla linea di partenza della Maxi Yacht Rolex Cup di Porto Cervo: "Non vediamo l'ora di tornare in Sardegna - conclude Casale - consideriamo la Maxi l'evento clou della nostra stagione. Ancora brucia la piazza d'onore del 2009, quando Roma ci ha battuto per un solo secondo, ed è proprio in vista di questa regata che abbiamo lavorato molto sul certificato di stazza e sulla messa a punto della barca".
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