Partiti! 21 i Mini 6.50 sulla linea di partenza del Grand Prix d’Italie sul percorso di oltre 500 miglia che da Genova li porterà ad attraversare le Bocche di Bonifacio. Dopo aver navigato lungo il versante occidentale della Corsica, i piccoli Mini avranno un bordo verso Giannutri e poi rientro a Genova, lasciando tutte le isole dell’Arcipelago toscano a destra
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Banchine dello Yacht Club Italiano particolarmente affollate in occasione della partenza dei Mini 6.50 per uno degli appuntamenti oramai classici della flotta mediterranea. Dopo il briefing (sia meteo che tecnico) agli skipper, la flotta ha lasciato il Porticciolo Duca degli Abruzzi di Genova per andare sulla linea di partenza di fronte al Lido di Albaro.
Alle 11:07 lo start accompagnato da un vento da E-SE di circa 8 nodi che ha consentito ai più di issare tutta la tela e iniziare la prima tappa di questa lunga regata verso Capo Corso. Cruciali le prime miglia per andare ad agganciare subito un residuo depressionario fuori dal Golfo di Genova e andare così a prendere venti più consistenti in prossimità della Corsica.
A fare assistenza alla flotta, due imbarcazioni dello YCI: Grampus e Indomabile Pensiero con il ruolo di aprire e chiudere il gruppo dei navigatori.
Al momento di scrivere, la flotta è capeggiata dal terzetto: 912 Like Crazydell’uruguaiano Federico Waksman, 807 Xuclameta dello spagnolo Carlos Manera e 993 Cellissima.doc di Alberto Riva che navigano a circa 5 nodi in rotta diretta verso la Corsica; il gruppo, ancora piuttosto compatto, ha percorso 25 miglia da Genova con le barche che navigano ancora a vista tra di loro.
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty
Dopo il Mondiale a squadre OpenSkiff, concluso con la vittoria della Francia e l'argento dell'Italia, torna la vela internazionale nelle acque di Su Siccu. Squadre miste con un ragazzo e una ragazza, Monaco difende il titolo europeo
Il francese Corentin Horeau ha costruito un vantaggio di oltre 185 miglia nella classe IMOCA, ma alle sue spalle la flotta recupera terreno. Ambrogio Beccaria è in lotta per il podio, mentre Francesca Clapcich occupa la terza posizione
Il francese ha quasi 400 miglia di vantaggio su Coville e potrebbe festeggiare la vittoria sabato. Brutta giornata per gli italiani: Ambrogio Beccaria abbandona per un infortunio, Francesca Clapcich perde il bompresso e scivola al quarto posto
Da Luna Rossa ad Alinghi, il velista siciliano prende la via della Svizzera dove ricoprirà il ruolo di skipper che in Luna Rossa gli era precluso dai giovani emergenti. Per Tudor Team Alinghi una grande iniezione di esperienza e di sapienza velica
Ieri il bompresso di 11th Hour Racing ha ceduto. Ma oggi è un altro giorno, e Francesca ha parlato del suo obiettivo per il resto della regata: arrivare al traguardo nella migliore posizione possibile