Sembra qualcosa di futuristico una BMW a vela, ma lo è solo per quegli appassionati di motori che non seguono un po' anche lo sport della vela, al di là della facciata della Coppa America. I carri a vela sono una realtà diffusissima in Francia (esiste anche una Federazione), specie sulla costa atlantica che, per larghezza delle spiagge e compattezza dell'arenile, ben si presta durante l'inverno alla pratica di questa specialità.
Certo vedere uno di questi carri "carrozzato" BMW fa un certo effetto. E' solo il rendering di un concept, ma le foto degli interni, che non possiamo mostrarvi perché l'impaginazione del sito prevede una sola foto, (li potete cercare sul web) sono al livello delle più prestigiose sportive della casa tedesca.
In Italia gli appassionati dei carri a vela sono quasi tutti concentrati sulla riviera romagnola dove, quando scompaiono le orde dei turisti estivi, sussistono le condizioni ideali per praticare questo sport. Altro grande terreno su cui si misurano questi carri è il deserto, dove si corre, attraverso il deserto della Mauritania, una gara estrema, la Transat del Sables, alla quale aveva partecipato nel 99 anche il grande velista oceanico Simone Bianchetti.
Ora questo studio presentato da Stefan Radev, viene descritto come un'auto a vela sviluppata nell'ambito di un progetto della casa di Stoccarda denominato "Efficient Dynamics". "C'è l'esclusività dello yacht insieme a quella di un'auto di lusso" ha affermato Radev. La vela, rigida, si regolerebbe in automatico, ma con la possibilità di essere anche gestita manualmente. Il programma della Bmw è rivolto allo sviluppo di ibridi ad alta efficienza e quindi un motore da qualche parte dovrà pure esserci, altrimenti sarà dura spiegare alla stradale che stiamo andando contromano in autostrada perché siamo di bolina.
Davanti a Punta della Vipera scoperta una struttura portuale che potrebbe essere stata al servizio di un santuario etrusco; un bacino di circa 3.000 metri quadrati racconta una storia di navigazione vecchia più di duemila anni
Concluso dopo dieci prove con condizioni sempre diverse e non facili, l’European Championship J24 2026 organizzato dal Trelleborgs Båtsällskap. Il J24 della Marina Militare protagonista di un poker di primi
Una regata che sarà ricordata anche per l'introduzione della sospensione della corsa per 8 ore causa maltempo a tutela degli equipaggi, che qualcuno ha paragonato alla Safety Car di Formula 1
Da domani a sabato, a Desenzano, l’evento clou dell’iniziativa basata interamente sul volontariato con la quale dal 2008 il Gruppo Nautico Dielleffe dimostra ogni settimana come la Vela possa essere uno straordinario strumento di inclusione
IL team sperimenta anche soluzioni nuove e per la prima volta Jana Germani ha preso il timone dell’F50 italiano, con Maelle Frascari nel ruolo di strategist
I 13 team di 11 nazioni che si contenderanno la 4a tappa della stagione 2026 hanno sfruttato la tradizionale giornata di allenamento ufficiale per prendere confidenza con il campo di regata di Puerto Calero, dove fino a sabato sarà in palio la Royal Cup
In occasione del 60° anniversario dello YCCS sarà in programma dal 26 aprile al primo maggio 2027 con rating ORC
La Puerto Calero Lanzarote 52 SUPER SERIES Royal Cup si apre con due regate disputate secondo programma e con un protagonista inatteso ma sempre più convincente: Vayu
Prima la vittoria di Paprec, bravo a leggere meglio di tutti le rotazioni instabili del vento da est‑nordest; poi la risposta decisa di Platoon nella seconda prova che gli vale il 1° posto a pari punti con Provezza
Due giornate di agonismo, fair play e condivisione allo Yacht Club Santo Stefano, dove la competizione diventa occasione di incontro, crescita e trasmissione dei valori dello sport