Sembra qualcosa di futuristico una BMW a vela, ma lo è solo per quegli appassionati di motori che non seguono un po' anche lo sport della vela, al di là della facciata della Coppa America. I carri a vela sono una realtà diffusissima in Francia (esiste anche una Federazione), specie sulla costa atlantica che, per larghezza delle spiagge e compattezza dell'arenile, ben si presta durante l'inverno alla pratica di questa specialità.
Certo vedere uno di questi carri "carrozzato" BMW fa un certo effetto. E' solo il rendering di un concept, ma le foto degli interni, che non possiamo mostrarvi perché l'impaginazione del sito prevede una sola foto, (li potete cercare sul web) sono al livello delle più prestigiose sportive della casa tedesca.
In Italia gli appassionati dei carri a vela sono quasi tutti concentrati sulla riviera romagnola dove, quando scompaiono le orde dei turisti estivi, sussistono le condizioni ideali per praticare questo sport. Altro grande terreno su cui si misurano questi carri è il deserto, dove si corre, attraverso il deserto della Mauritania, una gara estrema, la Transat del Sables, alla quale aveva partecipato nel 99 anche il grande velista oceanico Simone Bianchetti.
Ora questo studio presentato da Stefan Radev, viene descritto come un'auto a vela sviluppata nell'ambito di un progetto della casa di Stoccarda denominato "Efficient Dynamics". "C'è l'esclusività dello yacht insieme a quella di un'auto di lusso" ha affermato Radev. La vela, rigida, si regolerebbe in automatico, ma con la possibilità di essere anche gestita manualmente. Il programma della Bmw è rivolto allo sviluppo di ibridi ad alta efficienza e quindi un motore da qualche parte dovrà pure esserci, altrimenti sarà dura spiegare alla stradale che stiamo andando contromano in autostrada perché siamo di bolina.
Si chiude con le Medal Series il Campionato del Mondo 49er, 49erFX e Nacra 17 nella Baia di Quiberon. L’Italia festeggia il titolo iridato nel Nacra 17 con Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei
Con al timone Marco Gradoni affiancato da Margherita Porro e Maria Giubilei, il team Luna Rossa 1 è stato l'equipaggio da battere per tutto il pomeriggio. Dietro di loro al team senior guidato da Peter Burling Ruggero Tita
A dominare anche questa giornata è il team di Palma de Mallorca. Domenica 17 maggio si chiuderà il programma e la premiazione si svolgerà al Camping Village Marina di Venezia
Dopo un percorso costiero di una quindicina di miglia tra Sept-Îles e Ploumanac’h, affrontato a ritmi sostenuti, è stato Loïs Berrehar su Banque Populaire a prendere il comando della flotta, conquistando il primo Trofeo Paprec di questa edizione
A guidare la corsa da lunedì pomeriggio è Nicolas Lunven su PRB, autore di un inizio di regata molto solido. Alle sue spalle naviga il vincitore dell’edizione 2024 Tom Dolan, seguito a stretto contatto da Loïs Berrehar
Nonostante la forte libecciata e il mare grosso, che ha impedito a diverse imbarcazioni di raggiungere l’insenatura delle Grazie di Porto Venere, si è riusciti a disputare “Le Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”
Si è conclusa con la vittoria dei ragazzi di Palma di Maiorca la 38ª edizione del Trofeo Marco Rizzotti, storico appuntamento internazionale di team racing giovanile organizzato da Compagnia della Vela e Diporto Velico Veneziano
North Sails Apparel ha annunciato oggi una nuovissima partnership con GB1, il team britannico dell'America’s Cup, che rappresenta il Challenger of Record, Royal Yacht Squadron Racing Ltd, per la 38ª America’s Cup Louis Vuitton
Vento leggero e tattica rivoluzionano la regata dopo 48 ore vissute al limite tra raffiche e onde violente: il problema ora è opposto: trovare vento, preservare concentrazione e scegliere la rotta giusta
Per le regate di Cagliari Alinghi ha scelto la coppia al timone composta da Paul Goodison (GBR), skipper e timoniere, e da Phil Robertson (NZL) e i trimmer Nicolas Rolaz (SUI) e Pietro Sibello (ITA)