giovedí, 23 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

america's cup    regate    vela olimpica    j24    vele d'epoca    compagnia della vela    mini 6.50    wing foil    minialtura    rs feva    ryccs    optimist    the ocean race    fiv   

BANQUE POPULAIRE

Transat Jacques Vabre: Clarisse a scuola da Armel

transat jacques vabre clarisse scuola da armel
Roberto Imbastaro

Tre giorni prima dell'inizio della Transat Jacques Vabre, l'eccitazione tra gli equipaggi aumenta. E non fa eccezione quello di Banque Populaire, composto da Clarisse Cremer e da Armel Le Cléac'h. Mentre Clarisse scopre l'emozione di questi momenti prima di una prestigiosa regata oceanica, Armel è più rilassato per la sua sesta partenza in questa regata transatlantica. La loro “affinità di coppia” è stato forgiata, in questi ultimi quattro mesi, attraverso il lavoro duro, con tante uscite in mare, elementi da padroneggiare e una formazione regolare. Prima di partire, ci confidano le loro impressioni, i sentimenti e gli obiettivi, determinati a sfruttare al meglio la loro “bestiolina” Banque Populaire X.

"Anche se ho già preso parte alla Mini Transat e alla Solitaire du Figaro, questa è la prima volta che vivo una partenza di gara con così tante sollecitazioni -  spiega Clarisse  -  e  certo questo  richiede molta energia. Ma a differenza delle mie precedenti esperienze, ho la fortuna di essere sempre circondata da un team molto affiatato, che è abituato a gestire questo tipo di eventi. Non vedo l'ora che parta questa Transat Jacques Vabre, che sento anche come una sessione di formazione intensiva e una nuova opportunità per migliorare a bordo. Sono stato malata negli ultimi giorni e mi è già successo in mare nelle ultime settimane: penso che sia principalmente un problema psicologico e sono sicura che una volta a bordo non ci saranno problemi. Per rilassarmi, ho letto. Da quando sono a Le Havre, ho finito un racconto poliziesco”.

"È difficile godere appieno dell'atmosfera che c’è qui – continua Clarisse - perché sono concentrata sull'obiettivo finale. La Transat Jacques Vabre è per me una tappa e ce ne saranno altre dopo, a partire dal ritorno in Francia alla gfine della gara che farò da sola. Questi ultimi giorni sono stati un po' frustranti perché passiamo pochissimo tempo sulla barca. Sento davvero il bisogno di esserci sopra, di essere ancora più comoda e di continuare a costruire un forte legame con lei. Armel è la migliore guida per raggiungere questo obiettivo, progredire e sentirsi al meglio possibile. Presto sarò da sola al timone, ma prima conto di approfittare della chance di navigare con un marinaio come Armel e di fare tutto per non avere rimpianti”.

"Non è spiacevole iniziare la gara in modo più rilassato - ammette Armel – perché l'obiettivo, a differenza di quanto è sempre stato in passato, non è puntare alla vittoria. Quello che vogliamo soprattutto è arrivare in Brasile e che Clarisse possa continuare ad apprendere e a immagazzinare esperienze. Ma avere meno pressione ci permette anche di preparare la partenza con più serenità. Entriamo gradualmente nella nostra 'bolla': studiamo il tempo, discutiamo insieme le scelte delle vele.  Abbiamo la capacità di essere competitivi specialmente con le barche con deriva. Il diagramma meteo mostra un percorso strategico con molte virate da effettuare, una partenza molto tecnica con vento contro prima di recuperare grandi coefficienti notturni. Quindi non sarà solo una gara di velocità e questo non ci dispiacerà: avremo una piccola carta da giocare e avremo l'opportunità di essere ben posizionati. Sta a noi far fruttare questa bella alchimia che abbiamo plasmato negli ultimi mesi. Sono molto contento di questo nuovo ruolo: è gratificante avere il tempo di trasmettere le proprie conoscenze e condividere la propria esperienza, soprattutto in un campo che si padroneggia. Farò tutto il possibile per far sentire Clarisse più sicura all'arrivo a Salvador de Bahia, in modo che possa concentrarsi sulla vela in solitario e prepararsi per affrontare la sua scalata più difficile, quella all'Everest della vela, il Vendée Globe”.   

 


25/10/2019 18:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Circolo Savoia, Fabrizio Cattaneo della Volta rieletto presidente

Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina

III “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”, nel Golfo della Spezia dal 14 al 16 maggio

Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM

Marina di Carrara: parte il Circuito Nazionale con il Trofeo Nino Menchelli

Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara

Marsala: seconda giornata di regate al Trofeo Optimist

Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte

Litoranea Veneta Fluviale, parte da Caorle il progetto per il turismo del futuro

Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio

RORC Offshore Racing torna in Europa

La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026

The Ocean Race Atlantic: una nuova sfida per gli IMOCA

A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore

RS Feva, finale ad altissima intensità a Gargnano

La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc

Mini 6.50: i vincitori della "Roma"

In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes

La Lunga Bolina Wingfoil: nomi di spicco alla I tappa di Coppa Italia all’Argentario

Dal 24 al 26 aprile La Lunga Bolina, organizzata dal CC Aniene in collaborazione con lo YC Santo Stefano, amplia il proprio orizzonte. Accanto all’altura, alla Coastal Race e alla Coastal Cruise, debutta la I tappa di Coppa Italia GP Wingfoil

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci