È partita oggi alle 14:30 con ritmo sostenuto la Transat Café L’Or per Ambrogio Beccaria e il co-skipper Thomas Ruyant, che hanno lasciato i pontoni, supportati da un folto gruppo di tifosi, amici, familiari e rappresentanti del Main sponsor Mapei. Il duo italo-francese ha passato in terza posizione la boa di disimpegno e, dopo le prime miglia, si sono subito posizionati nel gruppo di testa della flotta IMOCA.
«Siamo partiti con più di venti nodi – racconta Beccaria – ma ci aspetta un crescendo notevole già stanotte, quando dovremo affrontare un fronte molto intenso: avremo 35 nodi per almeno sei ore e raffiche fino a 40. Sono condizioni che non ho mai sperimentato su questa barca: l’obiettivo sarà soprattutto evitare rotture. Dopo queste 24 ore impegnative e di bolina, inizierà la vera regata: affronteremo un’altra depressione che scende molto a Sud, probabilmente fino alle Canarie. Speravamo in condizioni di lasco, dove la nostra barca può fare la differenza, ma per gli Alisei bisognerà attendere ancora un po’».
Con un percorso di 4.350 miglia e una durata stimata tra i 12 e i 13 giorni di navigazione, la Transat Café L’Or 2025 rappresenta la prima traversata atlantica in classe IMOCA per Beccaria. «Rispetto al passato – aggiunge – la strategia cambia completamente: la barca reagisce in modo diverso alle onde e alle condizioni meteo. A differenza del Class40, qui non serve tanto vento per andare forte, ma l’angolo giusto. Parto con meno pressione del solito, sia perché io e Thomas non siamo tra i superfavoriti, sia perché lui è uno degli skipper più esperti in circolazione, con tre giri del mondo alle spalle».
Domenica è tornata nelle acque di San Foca la flotta PVPT per disputare la prima regata dell’anno del campionato invernale Più Vela Per Tutti alla sua diciassettesima edizione
Presentati i cinque team, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Prima regata il 10 luglio 2027
La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare
L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita
“Mancare la Coppa America in Italia sarebbe stato troppo doloroso per me”. Inizia così una chiacchierata con Ernesto Bertarelli, ovvero l’Alinghi fatto uomo, senza citare per lui ruoli ufficiali che risulterebbero riduttivi
Giornata impegnativa a Marina Rubicón: vento instabile e grande battaglia al Mondiale ILCA Under 21
La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup
Questi i vincitori delle due prove nella classe ORC: in Sportboat successi per Platamonia e Zizze’ Pacchiana; in Gran Crociera vince Fruscio