Gli aiuti di Stato hanno penalizzato fortemente il comparto del trasporto marittimo, andando a incidere sull’offerta dei collegamenti e provocando delle distorsioni all’interno di questo mercato.
In particolare, grazie all’impiego di risorse pubbliche, il cui peso incide direttamente sui contribuenti, la Regione Sardegna continua a sostenere l’operatività di Saremar, la cosiddetta “flotta sarda”. Le tariffe proposte da questo vettore, infatti, non possono da sole essere sufficienti a coprire i costi operativi e di esercizio, e in particolare quello del carburante, il cui prezzo è più che raddoppiato negli ultimi 24 mesi.
In quest’ottica, che penalizza pesantemente gli operatori privati, Grandi Navi Veloci ha provveduto a depositare il 6 ottobre scorso un esposto alla Direzione Generale per la Concorrenza della Commissione Europea, per presunta violazione della disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato, perpetrata dalla Regione Sardegna con l'adozione di un'ampia serie di misure volte a favorire la compagnia marittima regionale Saremar.
Lo scorso 11 gennaio 2012, inoltre, Grandi Navi Veloci ha presentato all'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato un esposto in merito alla mancata ottemperanza degli obblighi di separazione societaria da parte di Saremar e ha altresì depositato una causa al Tribunale Civile di Genova contro Saremar, la cui prima udienza è stata fissata nel marzo 2012.
“Ben venga la concorrenza, che è alla base di ogni mercato sano – affermano i vertici di GNV –. Le scelte adottate dalla Regione Sardegna e da Saremar, invece, sono inaccettabili in un contesto di economia di mercato. Gli aiuti pubblici che sostengono l’operatività della compagnia sarda mettono in difficoltà quanti, come noi, con professionalità, impegno e fatica, cercano ogni giorno di migliorare l’efficienza delle imprese private reagendo alle difficili condizioni dello scenario congiunturale, assicurando un servizio di qualità e, soprattutto, garantendo posti di lavoro qualificati in un settore di rilevanza centrale per l’intero sistema-Paese”.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis