15 le imbarcazioni sulla linea di partenza alla regata di prova del Trofeo Città di Alicante – primo appuntamento del Circuito AUDI MedCup. Dopo due partenze di allenamento, la terza è stata quella in cui la flotta ha avuto il via libera. Percorso a bastone (bolina – poppa) di 8 miglia di lunghezza circa.
Le regate di prova sono sempre utili prima dell’inizio della competizione vera e propria. Si tratta di una sorta di warm up, l’ultima occasione per i team di verificare che tutto funzioni al meglio, spingere al limite, correre rischi, studiare gli avversari, sapendo che non c’è in palio alcun punteggio, quindi qualsiasi cosa succeda (partenza anticipata, errore di manovra o di bordeggio, ecc) non ti compromette per i giorni successivi. Dopo un fine settimana umido e ventoso, la flotta del Circuito AUDI MedCup, ha finalmente avuto una buona giornata, con condizioni di vento leggero, 8 – 10 nodi, sole e aria calda, una piacevole interruzione, considerato il freddo e l’umidità dei giorni precedenti.
Regata dominate da 3 scafi di nuova generazione, di cui due team sono alla loro prima partecipazione al Circuito AUDI MedCup
Il lato sinistro del campo di regata è stato quello favorito durante tutta la regata. Terry Hutchinson (USA) al timone di Quantum è stato protagonista di una buona partenza lanciata, al centro – sinistra della linea navigando per la maggior parte sulla sinistra del percorso, assieme a Platoon powered by Team Germany.
L’unico scafo italiano iscritto, Audi Sailing Team condotto da Riccardo Simoneschi con Tommaso Chieffi alla tattica, è prtito in anticipo ed è stato squalificato, ma, trattandosi di una regata di prova, ha continuato a regatare arrivando quinto furi classifica.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese