E’ ufficiale: Thomas Coville non ce la farà a battere il record sul giro del mondo a vela in solitario di Francis Joyon che, per inciso, è stato eletto velista francese dell’anno 2008 a riprova dell’eccezionalità della sua impresa. Ieri a 1600 miglia dall’obiettivo lo skipper di Sodeb'O ha dovuto gettare la spugna all’altezza delle Azzorre. Non ci sarà domani mattina all’alba all’appuntamento con la storia della vela a Brest, ma Thomas ha comunque compiuto un’impresa eccezionale. Il suo Sodeb’O è senz’altro superiore a Idec, la barca detentrice del record, ma, in un giro del mondo, questo non basta a garantire il successo. La svolta in negativo del suo tentativo di record si è avuta nel corso della discesa dell’atlantico del sud, verso Capo di Buona Speranza. Lì la posizione dell’anticiclone di Sant’Elena non ha consentito a Thomas di mettere la prua verso il Sud Africa già dalle alte latitudini, così come era successo a Joyon. La conseguenza è stata che il percorso compiuto da Sodeb’O si è "allungato" di 660 miglia: il passaggio nell’Indiano per Joyon ha comportato 7492 miglia contro le 8153 percorse da Coville. Ora Thomas se la prenderà comoda e soprattutto non prenderà ulteriori rischi. Era partito sa Brest il 18 novembre scorso. Ci tornerà, probabilmente il 18 gennaio: un giro del mondo in 60 giorni a vela non è un'impresa di tutti i giorni.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido