venerdí, 20 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

compagnia della vela    star    meteor    salone nautico di genova    j22    regate    29er    j24    sb20    assonautica    corsi    campionati invernali    snipe   

THE OCEAN RACE EUROPE

The Ocean Race Europe: domani mattina l'arrivo ad Alicante

the ocean race europe domani mattina arrivo ad alicante
redazione

Le condizioni meteo nella zona dove stanno navigando i 12 team partecipanti a The Ocean Race Europe sono divenute più gentili, rispetto ai forti venti di bolina incontrati ieri nel delicato passaggio dello Stretto di Gibilterra.

Tuttavia, malgrado i venti più leggeri e il mare più calmo del Mediterraneo, l’intensità della competizione rimane invariata, mentre la flotta compatta si avvicina alla linea del traguardo di Alicante, in Spagna.

I venti molto intensi che hanno infierito per quasi tutto il giorno sulle imbarcazioni nello Stretto di Gibilterra hanno lasciato il posto a brezze leggere, dando l’opportunità a velisti di riposarsi un poco e accertarsi di eventuali danni alle barche.

Mentre alcuni team hanno affrontato un attraversamento più difficile di altri, la flotta sembra essere passata relativamente indenne dal noto stretto, a testimonianza delle capacità marinaresche e della resistenza degli scafi di entrambe le classi IMOCA e VO65, entrambe pensate per le navigazioni oceaniche intorno al mondo.

“Fai tutte quelle virate con 35 nodi e oltre a Gibilterra per guadagnare uno zero virgola di miglio, e alla fine siamo tutti a galleggiare in Mediterraneo nel raggio di un miglio uno dall’altro.”Ha dichiarato amaramente il navigatore olandese Jolbert van Dijk del VO65 The Austrian Ocean Race Project.

L’equipaggio dell’IMOCA 60 Bureau Vallée (FRA) dello skipper francese Louis Burton ieri ha passato qualche momento molto intenso al passaggio del faro di Cap Spartel vicino a Tangeri, mentre risaliva lo stretto. Il punto di scotta della loro vela in testa d’albero J2 è esploso improvvisamente, provocando il caos, un danno alla randa e una perdita di tempo prezioso perché il team potesse tornare in modalità regata.

Intanto il team dell’IMOCA 60 statunitense 11th Hour Racing Teamha continuato a fare grandi progressi nella rincorsa al resto della flotta, dopo essere stato costretto a ripartire con diverse ore di ritardo a causa di un danno al foil di sinistra causato da una collisione a Cascais con una barca ancorata. Si è avvicinato fino a 35 miglia nell’approccio a Gibilterra ieri e oggi, dopo un passaggio veloce dello stretto, il team è riuscito a superare Offshore Team Germany, che ricordiamo non è dotato di foil, e ora è in quarta posizione a 21 miglia dai battistrada.

 “Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, con 30/40 nodi e due mani al J3, e abbiamo tagliato il canale un paio di volte.” Ha spiegato lo skipper Charlie Enright (USA). “Siamo passati a nord della TSS (traffic separation zone, la zona di navigazione interdetta ai mezzi non commerciali n.d.r.) e siamo atterrati vicino a Tarifa. Dopo Gibilterra abbiamo ripreso un buon passo, togliendo le mani, cambiando vele, lavorando intensamente. Quindi stiamo colmando il divario, non so se sarà abbastanza ma continuiamo a spingere. E tutto quel che possiamo fare e se riusciamo ad avvicinarci abbastanza, magari alla fine ce la possiamo giocare.”

In testa alla flotta dei VO65 si può assistere a una scena ormai famigliare, con i due leader che lo sono stati anche per la maggior parte della prima tappa da Lorient a Cascais: il Mirpuri Foundation Racing Team (POR) e AkzoNobel Ocean Racing (NED), su cui naviga anche il nostro velista italiano Giulio Bertelli, che una volta ancora lottano per la testa.

Alle 16 ora italiana, il team portoghese guidato dallo skipper transalpino Yoann Richomme si trovava in testa sulla barca con bandiera olandese, guidata dal più volte campione del mondo e velista oceanico, l’australiano Chris Nicholson.

Solo sei miglia alle loro spalle si trova Sailing Team Poland, dello skipper veterano del giro del mondo Bouwe Bekking (NED).

Fra gli IMOCA 60 LinkedOut di Thomas Ruyant (FRA) continua a mantenere la leadership, come ha fatto per praticamente tutta la tappa. Sedici miglia dietro si trova CORUM L'Épargne (FRA) di Nicolas Troussel, con gli inseguitori di 11th Hour Racing Team(USA) altre quattro miglia dietro.

A poco più di 100 miglia al traguardo di Alicante sono meno di 22 miglia quelle che separano i sette VO65, con solo 31 miglia fra il primo e il quinto degli IMOCA 60, il che lascia prevedere che il finale sarà molto serrato, forse persino una ripetizione di quello che è successo nella prima tappa a Cascais.

Le previsioni più recenti dicono che i leader potrebbero giungere ad Alicante già intorno alle ore 9 di domani, mercoledì 9 giugno.

 


08/06/2021 21:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Napoli: assegnati i trofei Lega Navale Italiana e Serapide

Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide

SailGp, dramma ad Auckland: collisione spettacolare ferma la corsa del team francese

Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira

Concluso il 50° Campionato Invernale del Tigullio

Il 50° Invernale del Tigullio si chiude nel segno di To Be, Sease, Ariarace Mary Star of the Sea

Dall’1 al 6 ottobre torna a Genova il Salone Nautico Internazionale

Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026

Una nuova vita per la Classe J22

La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli

Auckland: un week end di regate per il Rolex SailGp Championship

La tappa neozelandese rappresenta un importante momento di consolidamento per il Red Bull Italy SailGP Team, che arriva ad Auckland con sensazioni positive e in evidente progressione dopo l’evento inaugurale di Perth

Al Nauticsud confermata la flessione della nautica da diporto

Alla Mostra d’Oltremare in calo vendite, visitatori e biglietti. Dopo nove giorni espositivi il verdetto è inequivocabile: il comparto della media e piccola nautica è in crisi. Amato: “La fiera deve cambiare date, febbraio periodo fuori mercato”

America's Cup: continuano le proteste a Bagnoli

I comitati locali contestano soprattutto le modalità degli interventi nell’area ex industriale di Bagnoli, chiedendo maggiori garanzie sulle bonifiche ambientali, sulla trasparenza delle procedure e sull’impatto dei cantieri sul quartiere

SailGp: concluso un weekend impegnativo per il team Red Bull Italy

La tappa di Auckland conferma l’intensità dell’avvio di stagione: condizioni estreme e regate impegnative per il Red Bull Italy SailGP Team

A Caorle è tempo di vela offshore

Da aprile a ottobre torna il ricco calendario altura del Circolo Nautico Santa Margherita

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci