domenica, 19 aprile 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    the ocean race    rs feva    regate    j24    fiv    turismo    circoli velici    francesca clapcich    team    hobie cat16    dragoni    wwf    hansa    campionati invernali   

THE OCEAN RACE EUROPE

The Ocean Race Europe: domani mattina l'arrivo ad Alicante

the ocean race europe domani mattina arrivo ad alicante
redazione

Le condizioni meteo nella zona dove stanno navigando i 12 team partecipanti a The Ocean Race Europe sono divenute più gentili, rispetto ai forti venti di bolina incontrati ieri nel delicato passaggio dello Stretto di Gibilterra.

Tuttavia, malgrado i venti più leggeri e il mare più calmo del Mediterraneo, l’intensità della competizione rimane invariata, mentre la flotta compatta si avvicina alla linea del traguardo di Alicante, in Spagna.

I venti molto intensi che hanno infierito per quasi tutto il giorno sulle imbarcazioni nello Stretto di Gibilterra hanno lasciato il posto a brezze leggere, dando l’opportunità a velisti di riposarsi un poco e accertarsi di eventuali danni alle barche.

Mentre alcuni team hanno affrontato un attraversamento più difficile di altri, la flotta sembra essere passata relativamente indenne dal noto stretto, a testimonianza delle capacità marinaresche e della resistenza degli scafi di entrambe le classi IMOCA e VO65, entrambe pensate per le navigazioni oceaniche intorno al mondo.

“Fai tutte quelle virate con 35 nodi e oltre a Gibilterra per guadagnare uno zero virgola di miglio, e alla fine siamo tutti a galleggiare in Mediterraneo nel raggio di un miglio uno dall’altro.”Ha dichiarato amaramente il navigatore olandese Jolbert van Dijk del VO65 The Austrian Ocean Race Project.

L’equipaggio dell’IMOCA 60 Bureau Vallée (FRA) dello skipper francese Louis Burton ieri ha passato qualche momento molto intenso al passaggio del faro di Cap Spartel vicino a Tangeri, mentre risaliva lo stretto. Il punto di scotta della loro vela in testa d’albero J2 è esploso improvvisamente, provocando il caos, un danno alla randa e una perdita di tempo prezioso perché il team potesse tornare in modalità regata.

Intanto il team dell’IMOCA 60 statunitense 11th Hour Racing Teamha continuato a fare grandi progressi nella rincorsa al resto della flotta, dopo essere stato costretto a ripartire con diverse ore di ritardo a causa di un danno al foil di sinistra causato da una collisione a Cascais con una barca ancorata. Si è avvicinato fino a 35 miglia nell’approccio a Gibilterra ieri e oggi, dopo un passaggio veloce dello stretto, il team è riuscito a superare Offshore Team Germany, che ricordiamo non è dotato di foil, e ora è in quarta posizione a 21 miglia dai battistrada.

 “Penso che abbiamo fatto un buon lavoro, con 30/40 nodi e due mani al J3, e abbiamo tagliato il canale un paio di volte.” Ha spiegato lo skipper Charlie Enright (USA). “Siamo passati a nord della TSS (traffic separation zone, la zona di navigazione interdetta ai mezzi non commerciali n.d.r.) e siamo atterrati vicino a Tarifa. Dopo Gibilterra abbiamo ripreso un buon passo, togliendo le mani, cambiando vele, lavorando intensamente. Quindi stiamo colmando il divario, non so se sarà abbastanza ma continuiamo a spingere. E tutto quel che possiamo fare e se riusciamo ad avvicinarci abbastanza, magari alla fine ce la possiamo giocare.”

In testa alla flotta dei VO65 si può assistere a una scena ormai famigliare, con i due leader che lo sono stati anche per la maggior parte della prima tappa da Lorient a Cascais: il Mirpuri Foundation Racing Team (POR) e AkzoNobel Ocean Racing (NED), su cui naviga anche il nostro velista italiano Giulio Bertelli, che una volta ancora lottano per la testa.

Alle 16 ora italiana, il team portoghese guidato dallo skipper transalpino Yoann Richomme si trovava in testa sulla barca con bandiera olandese, guidata dal più volte campione del mondo e velista oceanico, l’australiano Chris Nicholson.

Solo sei miglia alle loro spalle si trova Sailing Team Poland, dello skipper veterano del giro del mondo Bouwe Bekking (NED).

Fra gli IMOCA 60 LinkedOut di Thomas Ruyant (FRA) continua a mantenere la leadership, come ha fatto per praticamente tutta la tappa. Sedici miglia dietro si trova CORUM L'Épargne (FRA) di Nicolas Troussel, con gli inseguitori di 11th Hour Racing Team(USA) altre quattro miglia dietro.

A poco più di 100 miglia al traguardo di Alicante sono meno di 22 miglia quelle che separano i sette VO65, con solo 31 miglia fra il primo e il quinto degli IMOCA 60, il che lascia prevedere che il finale sarà molto serrato, forse persino una ripetizione di quello che è successo nella prima tappa a Cascais.

Le previsioni più recenti dicono che i leader potrebbero giungere ad Alicante già intorno alle ore 9 di domani, mercoledì 9 giugno.

 


08/06/2021 21:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup: un porto "antico" per New Zealand

Secondo quanto emerso da fonti italiane, ETNZ avrebbe avviato contatti per insediarsi a Pozzuoli nell’area del Molo Caligoliano, con l’obiettivo di iniziare le attività già nei prossimi mesi utilizzando le imbarcazioni della classe AC40

Caorle: terminata "La Ottanta"

I Trofei Zanutta Line Honour vanno a Forever K in Xtutti e ad Hauraki in X2. Tutti i vincitori delle classi Rating e Open

Antigua Racing Cup: spettacolo tra groppi, sole e strategia

Nel cuore dei Caraibi, a Nelson’s Dockyard, la terza giornata dell’Antigua Racing Cup ha regalato condizioni meteo instabili ma altamente spettacolari cui i team hanno dovuto adattarsi rapidamente, trasformando ogni scelta tattica in un fattore decisivo

Palermo: Luna e Giovanni Di Biagio vincono la regata “Una Vela Senza Esclusi”

Inizia alla grande la stagione sportiva della Liberi nel Vento con Luna e Giovanni Di Biagio che si confermano campioni a Palermo nella Regata Hansa 303 categoria doppio

WWF: ripartono le "Vele del Panda"

Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo

SailGP: weekend intenso a Rio De Janeiro

Il Red Bull Italy SailGP Team ha ottenuto risultati altalenanti, ottima prestazione il sabato, con una vittoria di gara e domenica più complicata, nonostante un buon secondo posto iniziale

Europeo Wingfoil, Napoli incorona i francesi

Si è chiuso alla Rotonda Diaz il Campionato continentale organizzato dal Circolo Savoia. Titoli a Rattotti e Picot, davanti a De Amicis e Spanu. Oltre 100 atleti nel golfo, ultima giornata annullata per assenza di vento

Antigua Racing Cup, gran finale tra equilibrio e spettacolo

La giornata conclusiva del 12 aprile ha regalato un epilogo all’altezza: due prove per tutte le classi su percorsi bolina-poppa tra le 8 e le 12 miglia, disputate con un aliseo disteso da est tra i 12 e i 17 nodi

Marina di Carrara: parte il Circuito Nazionale con il Trofeo Nino Menchelli

Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara

Roberto Lacorte lancia una nuova sfida con RocketNikka

RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci