domenica, 21 giugno 2026

THE OCEAN RACE EUROPE

The Ocean Race Europe: Biotherm conquista la vittoria, Paprec Arkéa seconda.

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redazione

La Coastal Race di Boka Bay è stata la sintesi perfetta di questa edizione di The Ocean Race Europe: spettacolare. E come accaduto più volte nelle ultime sei settimane, è stato l’equipaggio di Biotherm guidato da Paul Meilhat a imporsi, confermando un’estate dominata in lungo e in largo.

Con il secondo posto ottenuto sabato pomeriggio, Paprec Arkéa ha blindato la seconda piazza della classifica generale, mentre Holcim-PRB ha completato il podio finale.

Francesca Clapcich e Team Malizia hanno chiuso al quarto posto davanti ad Ambrogio Beccaria e Allagrande Mapei Racing, ottima prestazione di Canada Ocean Racing – Be Water Positive, quinto di giornata.

Un finale degno della seconda edizione di The Ocean Race Europe: uno scenario straordinario in Montenegro e una battaglia serrata fino all’ultima boa. La regata si è svolta nella Baia di Boka, dove le squadre erano di base dal lunedì. Sotto un cielo blu intenso, i sette equipaggi hanno regalato una chiusura memorabile.

Se Biotherm aveva già conquistato la vittoria generale, la lotta per le restanti posizioni sul podio restava aperta: sarebbe stata Paprec Arkéa (2ª con 34 punti) o Holcim-PRB (3ª con 33,5 punti) a chiudere seconda? E chi sarebbe rimasto appena fuori dal podio tra Allagrande Mapei Racing (33,5 punti) e Team Malizia (23 punti)?

Grande partenza per Yoann Richomme e Paprec Arkéa
Fin dai primi metri la battaglia è stata intensa, con vento leggermente più forte del previsto (circa 10 nodi). Paprec Arkéa ha preso il comando alle prime due boe, imponendo il ritmo. Dietro, Holcim-PRB ha perso terreno per una manovra imprecisa, costretta poi a recuperare. Per gli spettatori lo spettacolo delle virate serrate intorno alle boe è stato entusiasmante.

A bordo, la concentrazione era totale. Su Paprec Arkéa, Mariana Lobato si è posizionata a prua per garantire la massima precisione nelle manovre. Alla terza boa, l’equipaggio era in fuga, davanti a Biotherm. Più indietro, Allagrande Mapei Racing inseguiva Team Malizia.

Alla fine, vince ancora Biotherm

Al secondo giro, Biotherm ha colmato il distacco, superando Paprec Arkéa all’interno di una boa. Con sicurezza e controllo ha preso la testa della regata, senza più lasciarla. Dietro, l’ordine cambiava ancora: Holcim-PRB ha perso ulteriore terreno dopo una manovra difficile, costretta a spingere al massimo per restare in gara.

In testa, l’equipaggio di Biotherm assaporava il momento. Tagliato il traguardo, Paul Meilhat, Amélie Grassi, Benjamin Ferré e Carlos Manera hanno festeggiato con gioia pura — pugni al cielo e abbracci. Dopo quattro vittorie in cinque tappe e quattro scoring gate conquistati in prima posizione da Kiel in poi, il team di Meilhat ha aggiunto un successo prestigioso a una campagna dominante (55 punti).

«Siamo felicissimi. Abbiamo vissuto insieme due mesi con questo obiettivo in testa», ha detto sorridendo Paul Meilhat. «Questa vittoria è un bonus e una gioia immensa.»

Paprec Arkéa si prende il secondo posto

Poco dopo ha tagliato il traguardo Paprec Arkéa, seconda nella regata e seconda anche in classifica generale sin dalla prima tappa. Yoann Richomme e il suo equipaggio hanno raccolto il frutto della loro costanza (40 punti).

«È stata davvero una grande regata», ha commentato Richomme. «È bellissimo mostrare il potenziale di queste barche. Abbiamo fatto una partenza fantastica sui foil, che non mi aspettavo.»

«La sfida con Holcim-PRB è stata serrata sin dall’inizio, quindi dovevamo restare concentrati subito», ha aggiunto Corentin Horeau. «Abbiamo seguito il nostro piano di gara cercando di navigare nel modo più pulito possibile. Il percorso era magnifico.»

Richomme ha scherzato sul dominio di Biotherm: «C’è qualcosa di quasi scorretto in loro, ma sono così forti che non si può dire nulla! Finire secondi dietro a questi ragazzi non è affatto male.»

Il duello diretto con Holcim-PRB si è spento presto. Rosalin Kuiper non ha nascosto la delusione, ma riflettendo può dirsi soddisfatta: il suo equipaggio ha completato il podio della Coastal Race e il terzo posto assoluto (38,5 punti) è un risultato notevole, considerando anche la collisione subita a Kiel, all’inizio della corsa.

«Non era la posizione che speravamo, ma abbiamo lavorato durissimo», ha detto Kuiper. «Guardando a tutto ciò che abbiamo affrontato, sono incredibilmente orgogliosa della mia squadra. Sono felice del percorso fatto, delle lezioni apprese e dei risultati ottenuti.»

Team Malizia, Allagrande Mapei e Canada Ocean Racing

Il Team Malizia di Boris Herrmann ha chiuso quarto assoluto (37 punti), mentre una delle sorprese di giornata è arrivata da Canada Ocean Racing – Be Water Positive: Scott Shawyer e il suo equipaggio hanno centrato un quinto posto a Boka Bay, un grande risultato che ha relegato Allagrande Mapei Racing (sesto di giornata) al quinto posto complessivo. Team Amaala ha completato la regata in settima posizione.

E così, sotto il sole splendente della Baia di Boka, con il sorriso di ogni velista al traguardo, si è conclusa un’avventura europea straordinaria.

Ma è già tempo di guardare avanti. Il prossimo appuntamento del calendario The Ocean Race sarà nel 2026 con The Ocean Race Atlantic, una regata transatlantica con arrivo nel Mediterraneo, tra le città iconiche di New York e Barcellona: un nuovo evento che promette di diventare un riferimento nella vela oceanica fully-crewed.

 


20/09/2025 20:58:00 © riproduzione riservata






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