Biotherm (FRA) ha vinto la terza tappa di The Ocean Race Europe a Nizza, sulla Costa Azzurra, dopo aver resistito alla pressione dell’Holcim - PRB (SUI) in un finale di 24 ore segnato da una tempesta mediterranea, con raffiche che hanno superato i 70 nodi sul campo di regata.
Biotherm ha tagliato la linea di arrivo alle 05:12:14 UTC (07:12:14 CEST), completando il percorso da Cartagena (Spagna) in due giorni, 16 ore, 12 minuti e 14 secondi. La vittoria vale sette punti e consente al team francese di mantenere il punteggio pieno, con tre successi di tappa e tre passaggi intermedi conquistati.
La lotta per la vittoria
Holcim – PRB ha chiuso secondo, 27 minuti dietro Biotherm, dopo un inseguimento serrato durante la notte.
Meno di tre miglia separavano i due IMOCA all’ultima boa – un waypoint virtuale 20 miglia a nord-ovest della Giraglia (isolotto roccioso all’estremo nord della Corsica) – con venti di 20 nodi che permettevano velocità medie oltre i 20 nodi verso Nizza.
L’equipaggio svizzero era riuscito a ridurre il distacco a poco più di mezzo miglio prima dell’alba, ma Meilhat e compagni hanno mantenuto la calma conquistando la loro terza vittoria consecutiva in The Ocean Race Europe 2025.
“È stata durissima, la prima vera tappa nel Mediterraneo”, ha detto un Meilhat visibilmente stanco. “Condizioni al 100% mediterranee: caldo opprimente all’inizio, poi lo scontro fra vento caldo da est e aria fredda da ovest, con temporali ovunque. Il vento era imprevedibile: a volte 2 nodi, a volte 30. Guidare la flotta in queste condizioni era complicatissimo”.
Secondo Meilhat, la lotta con Holcim - PRB ha reso la tappa ancora più estenuante: “Un duello fantastico, dall’inizio alla fine, sempre a stretto contatto. Abbiamo cambiato vele e manovrato senza sosta, e timonato a lungo per adattarci alle variazioni continue del vento. Ora siamo distrutti”.
Il britannico Sam Goodchild ha aggiunto: “Una tappa intensa, con previsioni che non corrispondevano alla realtà e continui adattamenti. Solo a mezzo miglio dal traguardo ci siamo sentiti sicuri della vittoria”.
Rosalin Kuiper, skipper di Holcim - PRB, si è detta soddisfatta del secondo posto: “Per noi è solo la seconda tappa completata, quindi un risultato solido. È stata una tappa incredibile, con tante manovre, pochissimo sonno e condizioni imprevedibili. Siamo arrivati vicinissimi a Biotherm, ma alla fine loro sono stati più bravi”.
Il timoniere Franck Cammas ha sottolineato: “È stata una tappa intensissima per tutti. Abbiamo lottato contro Biotherm dall’inizio alla fine, sperando fino a due ore dalla fine di superarli. Queste battaglie sono ciò che amiamo in The Ocean Race”.
Podio per Allagrande: una soddisfacente rimonta
A chiudere le posizioni da podio nella Terza Tappa è stato l’equipaggio italiano Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, arrivato 53 minuti dopo Holcim – PRB. Per Beccaria e il suo giovane team, impegnati nel loro primo grande evento, è stato un risultato durissimo ma estremamente gratificante.
“Questa è una regata durissima ed è per questo che la amiamo,” ha detto Beccaria. “Abbiamo affrontato un enorme temporale, una vasta zona di bonaccia e poi tanta aria per una regata mediterranea. A volte il vento era completamente pazzo, ma ci siamo goduti ogni momento della regata, anche se è stata davvero, davvero dura.
“Non abbiamo sempre fatto le scelte giuste, ma stiamo migliorando tantissimo come squadra e sono molto orgoglioso di ciò che abbiamo ottenuto oggi. La nostra barca non è progettata per navigare con venti leggeri e instabili come qui, ma appena c’è vento voliamo. Amiamo la barca e amiamo il team. Sappiamo sempre che per noi con poco vento è difficile – ma non è mai un motivo per mollare.”
In quarta posizione a Nizza è arrivato il Team Paprec Arkéa (FRA) di Yoann Richomme – con Corentin Horeau al timone in questa tappa – che ha tagliato il traguardo 49 minuti dopo la barca italiana.
“È stato molto duro. Una tipica regata mediterranea: senza vento, poi vento forte e, per noi, qualche danno al J0 [una drizza rotta ha fatto cadere in acqua la grande vela di prua ieri]. Quindi è stato complicatissimo, ma siamo qui e abbiamo concluso quarti. Non male.”
La squadra francese ha dovuto difendersi dal ritorno del Team Malizia (GER) di Boris Herrmann, che ha ridotto notevolmente il distacco nelle ultime ore di regata, aumentando la pressione su Horeau.
“Ieri eravamo 10 miglia davanti a Malizia, ma alla fine abbiamo concluso solo un miglio davanti,” ha spiegato. “È stato mentalmente difficile.”
Herrmann ha commentato che, sebbene “da fuori potesse sembrare una crociera estiva in famiglia, in realtà è stata tiratissima dall’inizio alla fine.”
“Con vento leggero a volte si lavora di più che con vento forte,” ha aggiunto. “Abbiamo avuto tutte le condizioni – dai reef e fiocchi piccoli fino agli spinnaker. Abbiamo usato tutte le vele, cosa che di solito non accade in molte tappe. È stata azione continua e una regata davvero divertente. Essere sempre con gli avversari a vista è stato estremamente motivante.”
La terza vittoria consecutiva di Biotherm mantiene il team francese in testa alla classifica generale con 34 punti. Holcim - PRB e Team Paprec Arkéa sono secondo e terzo a pari merito con 23 punti. In quarta posizione Team Malizia con 16, seguito da Allagrande Mapei con 12.
Canada Ocean Racing – Be Water Positive di Scott Shawyer ha respinto il tentativo di rimonta del Team AMAALA di Alan Roura, assicurandosi così la sesta posizione.
“È stata una tappa brutalmente dura,” ha detto Shawyer sbarcando a Nizza venerdì pomeriggio. “Ma lo spirito a bordo è buono e impariamo sempre di più sulla barca.”
“Stiamo scoprendo cos’è The Ocean Race – ed è il vertice delle regate oceaniche con equipaggio,” ha aggiunto Pip Hare del team canadese. “È eccellenza sportiva a tutti i livelli e il percorso e il calendario ne fanno parte. È tecnicamente impegnativa, fisicamente dura, i livelli di fatica sono alti ora. Ma è per questo che siamo qui. Questo è sport, amiamo lo sport. Vogliamo solo competere e migliorare.”
Il Team Amaala, che giovedì pomeriggio ha affrontato raffiche vicine ai 70 nodi, è arrivato esausto ma esaltato.
“È stato bellissimo. Ci siamo davvero divertiti tantissimo,” ha detto sorridendo lo skipper Alan Roura. “Non avevamo scelta. C’era davvero tanto vento ma la barca si è comportata alla grande e ci siamo goduti tutto. Amiamo quando ci sono queste tempeste. Fino alla fine eravamo in gioco ed è una bella sensazione. Siamo arrivati ultimi, ma non troppo lontani!”
Classifica provvisoria:
1- Biotherm – 34 punti
2- Team Holcim PRB – 23 punti
3- Team Paprec Arkéa – 23 punti
4- Team Malizia – 16 punti
5- Allagrande Mapei Racing – 12 punti
6- Be Water Positive – 10 punti
7- Team Amaala – 6 punti
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