UFO22
Terra e Mare Cup: a Dragone la vittoria della seconda tappa
Redazione
VELA - Seconda tappa di Terra e Mare Cup sul lago d’Iseo con due giorni di regate, cinque prove e un vento che ha fatto lavorare tattici e manovratori con aria variabile d’intensità, a chiazze ma stabile per direzione: da sud nella prima giornata e dal punto cardinale opposto nella seconda.
A Sarnico (BG) gli Ufo 22 si sono presentati in quindici sulla linea di partenza e hanno fatto scintille per accaparrarsi il titolo con il solito agguerritissimo spirito.
Grazie allo scarto, vince la due giorni sebina Dragone di Ermanno Perruta con a bordo i fratelli velai Ferrari che riescono a eliminare dai conti finali un OCS nella prima frazione di gara odierna. Sono in buona compagnia visto che dopo una partenza annullata, nella seconda spingono tutti per un evidente buono a destra del campo di regata. In quattro vengono sorpresi dal comitato fuori dall’allineamento. Dragone comunque merita la vittoria perché mette in fila due primi posti e due terzi.
Argento per Freedom, la barca rosa di Cristina Dovara timonata da Lorenza Mariani che perde posizioni nella prima prova per colpa di una partenza anticipata recuperata da un rientro sulla linea. Anche per le donne comunque un ottimo ruolino (5-2-2-1-7). A chiudere il podio c’è Turboden di Roberto Bini che affida il timone a Federico Rosa e le scotte al fido Paolo Bertuzzi e a Lorenzo Borrello che chiude in testa l’ultima frazione ma paga una rottura nella terza prova ed è costretta al ritiro. Scarto obbligatorio. Incubo, la barca armata dal cantiere Terra e Mare è quarta (una delle vittime dell’OCS) mentre Blue Moon di Zorzi, impegnato in Austria con i Dragoni, chiude al quinto posto timonata da Laura Galbiati con l’aiuto di Michele Zorzi e Luca Migliorati.
Jack Sparrow di Alessandro Vitali vince il premio “Jumper” messo in palio sempre da Terra e Mare per l’imbarcazione che in classifica fa il miglior balzo in avanti.
Nei Fun la testa alla classifica è in condivisione, con entrambi a otto punti, BgFun Sport di Alberto Nicolò e Dulcis in Fundo del presidente di classe Marco Redaelli. Terzo in classifica Terra e Mare - Lucifero seguito da Calvalcastelle di Adriano Vitali sulla cui poppa sventola la bandiera di leader di circuito conquistata nella prima tappa a Domaso.
Per questo appuntamento sul Lago d'Iseo, accanto a Ufo22 e Fun, scendono in acqua i Surprise che si danno battaglia molto seriamente. Tiene testa Miao Miao di Remo Capitanio che vince davanti a Refol e a Wild Mutt di Giovanni Pezzoni, presidente di classe.
Prossimo impegno per gli Ufo 22 sarà ad Acquafresca sulla sponda veronese del Garda con il Trofeo Pasqualin il 17 giugno. La terza tappa di Terra e Mare Cup andrà in scena invece a Riva del Garda il 30 giugno e l’1 luglio.
12/06/2012 10:08:00
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