La battaglia che si è svolta per tutta la giornata di ieri tra Wild Oats e Comanche sembra essersi conclusa con un vincitore, che non è il giovane e muscoloso statunitense Comanche, ma la vecchia barca del grande cantiniere australiano Bill Oatley.
Non ci sono state tattiche: le due barche hanno attraversato lo stretto di Bass in linea retta e la barca più veloce è davanti. Finché c’è stato tanto mare, Comanche, progettato proprio per le grandi navigazioni oceaniche, è riuscito a stare davanti, ma come il vento è calato Wild Oats ha fatto valere tutta la sua potenza con i venti medi e un mare meno formato.
Ancora nulla è deciso però, perché il vento dovrebbe rinforzare in queste ore e una corsa come la Sydney Hobart può dirsi vinta solo quando si taglia il traguardo. Un altro momento clou della giornata è stato il ritiro del maxi Perpetual Loyal (l’ex Rambler che si è capovolta nel Fastnet del 2011) costretto a ritornare indietro per un principio di delaminazione dello scafo. Da bordo Tom Slingsby fa sapere di … non sapere cosa sia successo. Pensa all’urto con un oggetto semisommerso o ad una delle tante cadute dalle alte onde che hanno caratterizzato la notte scorsa. E visto quanto è accaduto anche agli altri ritirati, la seconda ipotesi sembra la più probabile.
Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Con il ritorno della RORC Nelson’s Cup Series ad Antigua dal 17 febbraio 2026, ultimo grande banco di prova prima della partenza della RORC Caribbean 600 del 23 febbraio, i Caraibi tornano a essere il centro della vela d’altura internazionale
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo
Al Campionato Invernale di Marina di Loano classifiche finali decise sul filo dei punti; cambi al vertice e conferme nell’ultima giornata.