La battaglia che si è svolta per tutta la giornata di ieri tra Wild Oats e Comanche sembra essersi conclusa con un vincitore, che non è il giovane e muscoloso statunitense Comanche, ma la vecchia barca del grande cantiniere australiano Bill Oatley.
Non ci sono state tattiche: le due barche hanno attraversato lo stretto di Bass in linea retta e la barca più veloce è davanti. Finché c’è stato tanto mare, Comanche, progettato proprio per le grandi navigazioni oceaniche, è riuscito a stare davanti, ma come il vento è calato Wild Oats ha fatto valere tutta la sua potenza con i venti medi e un mare meno formato.
Ancora nulla è deciso però, perché il vento dovrebbe rinforzare in queste ore e una corsa come la Sydney Hobart può dirsi vinta solo quando si taglia il traguardo. Un altro momento clou della giornata è stato il ritiro del maxi Perpetual Loyal (l’ex Rambler che si è capovolta nel Fastnet del 2011) costretto a ritornare indietro per un principio di delaminazione dello scafo. Da bordo Tom Slingsby fa sapere di … non sapere cosa sia successo. Pensa all’urto con un oggetto semisommerso o ad una delle tante cadute dalle alte onde che hanno caratterizzato la notte scorsa. E visto quanto è accaduto anche agli altri ritirati, la seconda ipotesi sembra la più probabile.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull