Vela, Sydney-Hobart - Briefing Meteo per gli skipper della Sydney-Hobart questa mattina. Secondo le ultime previsioni la partenza, che verrà data alle 13 di domenica ora locale, sarà accompagnata da un vento debole, ma durante la prima notte di corsa la flotta verrà investita da un primo fronte perturbato con venti fino a 35 nodi che andranno rinforzando sotto i temporali che seguiranno.
I responsabili del meteo prevedono che questa edizione sarà molto dura perché lunedì le condizioni del tempo potrebbero ulteriormente deteriorarsi per un colpo di vento che arriverà da sud al largo delle coste del Nuovo Galles del Sud che renderà il mare molto agitato. Un miglioramento è previsto per martedì mattina ma i ritardatari saranno rallentati, cosa che potrà incidere sulle loro speranze di vittoria in tempo compensato. Sono molti anni che la flotta non incontra condizioni simili. Nel 2004 solo 59 dei 116 partecipanti finirono la corsa. E due anni dopo molti dei favoriti, tra cui Maximus e ABN Amro, furono costretti all’abbandono.
Mark Richards, skipper di Wild Oats XI, è il grande favorito di questa edizione:”Certo non è il miglior meteo possibile, ma questo è quasi un classico per la Sydney-Hobart. Non scordiamoci che nel 2006 abbiamo passato otto ore sotto un vento di 45 nodi. Sappiamo quello che ci aspetta”. Il suo grande rivale per la vittoria in tempo reale, Sean Langman, skipper di Investec Loyal, spera in queste previsioni per la vittoria:” Io credo che queste condizioni metteranno i favoriti su un medesimo piano. Noi abbiamo le nostre ambizioni che sono suffragate dalla solidità con la quale è stata costruita Investec Loyal” In effetti tutti i partecipanti sono consapevoli che la cosa più importante sarà quella di preservare lo scafo e farlo uscire indenne dai momenti brutti..” C’è un momento della gara nel quale il concetto di corsa si arresta e c’è bisogno soprattutto di essere buoni marinai. A bordo delle barche più grandi – precisa Langman - sarà questa la chiave del successo al passaggio di questi fronti successivi”.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati