Per i 77 team equipaggi iscritti nell'edizione 2012 della Rolex Sydney Hobart saranno almeno tre i sistemi da affrontare dal giorno della partenza fino all’arrivo ad Hobart, dopo 628 miglia. Come al solito la gara prenderà domani 26 dicembre alle ore 13:00 locali dal porto di Sydney, tra decine di migliaia di spettatori ammassati sulla riva o in acqua.
All'inizio i concorrenti beneficeranno di una navigazione sotto spi con un vento da sud di quindici nodi. All’uscita della baia, il vento dovrebbe rafforzarsi leggermente. Durante la prima notte il vento dovrebbe diventare più fresco e girare da nord est. Alle prime luci del giorno, il 28 dicembre, una serie di raffiche temporalesche investirà la flotta con un vento che girerà fino all’ovest pieno. Poi ci sarà di nuovo un periodo di calma, prima che sul tratto di mare verso Hobart si faccia rivedere una discreta brezza. Un clima complicato che dovrà essere studiato con la massima cautela per non finire intrappolati.
I Maxi e la flotta dei Mini Maxi (da 19 a 22m) sperano di beneficiare di questo flusso da nord-est per un lungo periodo di tempo prima che si giri a ovest. Le grandi barche possono navigare tra i 20 ei 30 nodi in questo flusso da nord-est e quindi se durerà un po’ più del previsto potrebbero avere anche 60 miglia di guadagno sulla rotta. Nessuno parla apertamente della possibilità di un nuovo record, ma se uno dei partecipanti riuscisse a sfruttare al massimo questo flusso e gli altri sistemi, allora sarebbe possibile.
Ferrari ci guadagna solo nel breve, ma le storie di mare raramente finiscono al primo bordo. Soldini non era solo il team principal di Hypersail, era il volto umano di un progetto complesso, un ponte tra ingegneria, avventura e racconto
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo
Il campione del mondo in carica nel Formula Kite sta confermando il suo status con una regata di altissimo livello: leadership mantenuta anche nella fase di Gold Fleet, nonostante condizioni variabili e una concorrenza sempre più serrata
Primi assoluti Giacomo e Nicolò che vincono tra i Proto; tra i Serie la vittoria è andata all’equipaggio francese tutto al femminile di Battrapa for a Batter Life di Marine Crest e Mathilde De La Giclais
Oltre 100 atleti di tutto il mondo a Mergellina per una disciplina che permette di “volare” sull’acqua e ha conquistato i giovani. La stella è il napoletano Ernesto De Amicis
Sono ben 193, ad oggi, le barche iscritte, numero destinato ulteriormente a crescere nelle prossime settimane per attestarsi sui livelli delle ultime edizioni e confermare la 151 come la regata offshore più partecipata del Mediterraneo
Nel primo weekend di primavera il tempo rigido di tramontana, accompagnato dall’ultima copiosa neve sui Monti Lepini, ha portato un mare di vele nell’agitato golfo anziate
È stato raggiunto il record storico di iscrizioni della Tre Golfi Sailing Week con 211 partecipanti tra ORC, Maxi e Multihull
La Sala Rubino dei Giochi del Titano ha accolto un pubblico numeroso che ha potuto partecipare all'evento di lancio della regata, prevista per il 6 e 7 giugno 2026, organizzata dallo YC San Marino