Vela, Sydney/Hobart - La partenza della Sydney-Hobart sarà data alle 13 del 26 dicembre (ora locale) e a tre giorni dal via sono le previsioni meteo a tener banco nelle discussioni in banchina. Alla partenza mancano 80 ore e lo scenario più probabile è che nelle prime ore il vento provenga da nord. Un ciclone tropicale al largo delle coste australiane sta generando un’onda nella stessa direzione. Nel corso della prima notte di regata, la flotta attraverserà un primo fronte, con il vento che dovrebbe girare verso sud, il che comporterà un’andatura di bolina. Nessun grande colpo di vento in vista e, di conseguenza, nessuna speranza di battere il record della gara.
E’ difficile per il momento prevedere la forza precisa del vento, ma di sicuro è previsto un mare incrociato con un’onda che si svilupperà in entrambi i sensi. Wild Oats XI, che punta alla sua sesta vittoria in tempo reale, sarà sicuramente la prima a saggiare queste condizioni. Gli organizzatori stanno seguendo da vicino l’evoluzione di questo sistema nuvoloso, perché lo stato del mare potrebbe diventare preoccupante.
Per la parte finale della corsa, la situazione resta assai complicata e tutto dipenderà dalla progressione di un secondo fronte. Alcune elaborazioni indicano delle condizioni meteo abbastanza forti vicino alla Tasmania, mentre per altre ci sarà un mare calmo. Quest’ultimo scenario è storicamente abbastanza probabile per questa regata e può capovolgere la classifica prima dell’arrivo a Hobart. Una situazione che è sovente fonte di frustrazione per i regatanti, che vedono le alte medie tenute fino a quel momento abbassarsi repentinamente.
Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Con il ritorno della RORC Nelson’s Cup Series ad Antigua dal 17 febbraio 2026, ultimo grande banco di prova prima della partenza della RORC Caribbean 600 del 23 febbraio, i Caraibi tornano a essere il centro della vela d’altura internazionale
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo
Al Campionato Invernale di Marina di Loano classifiche finali decise sul filo dei punti; cambi al vertice e conferme nell’ultima giornata.
Federazione Italiana Vela e Blue Marina Awards hanno siglato un accordo per promuovere sostenibilità, inclusione, cultura del mare e sport nei porti virtuosi