Vela, Sydney/Hobart - La partenza della Sydney-Hobart sarà data alle 13 del 26 dicembre (ora locale) e a tre giorni dal via sono le previsioni meteo a tener banco nelle discussioni in banchina. Alla partenza mancano 80 ore e lo scenario più probabile è che nelle prime ore il vento provenga da nord. Un ciclone tropicale al largo delle coste australiane sta generando un’onda nella stessa direzione. Nel corso della prima notte di regata, la flotta attraverserà un primo fronte, con il vento che dovrebbe girare verso sud, il che comporterà un’andatura di bolina. Nessun grande colpo di vento in vista e, di conseguenza, nessuna speranza di battere il record della gara.
E’ difficile per il momento prevedere la forza precisa del vento, ma di sicuro è previsto un mare incrociato con un’onda che si svilupperà in entrambi i sensi. Wild Oats XI, che punta alla sua sesta vittoria in tempo reale, sarà sicuramente la prima a saggiare queste condizioni. Gli organizzatori stanno seguendo da vicino l’evoluzione di questo sistema nuvoloso, perché lo stato del mare potrebbe diventare preoccupante.
Per la parte finale della corsa, la situazione resta assai complicata e tutto dipenderà dalla progressione di un secondo fronte. Alcune elaborazioni indicano delle condizioni meteo abbastanza forti vicino alla Tasmania, mentre per altre ci sarà un mare calmo. Quest’ultimo scenario è storicamente abbastanza probabile per questa regata e può capovolgere la classifica prima dell’arrivo a Hobart. Una situazione che è sovente fonte di frustrazione per i regatanti, che vedono le alte medie tenute fino a quel momento abbassarsi repentinamente.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
La seconda giornata alla Marina Rubicón di Lanzarote conferma l’altissimo livello della flotta: Paprec mantiene la leadership grazie a una prova magistrale nella prima manche, mentre Sled risponde con una vittoria di forza nella seconda
Trofeo Optimist Italia Kinder Joy of Moving: Tabacco conquista il primato nella Divisione A e Valerio Pucci resta in testa nella Divisione B
Tre regate, vento da nord ovest tra i 14 e i 17 nodi, un’onda mai complicata e soprattutto divertente. Il Campionato del Mondo OpenSkiff 2026 è iniziato nel migliore dei modi a Calasetta
La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati