E’ arrivata la bufera sulla Sydney Hobart, ovvero si è verificato esattamente quello che i meteorologi avevano previsto. Le prime barche, quelle grandi, sono arrivate con le ariette, mentre quelle più piccole sono state raggiunte ancora in corsa da questo sistema di bassa pressione. Cinque barche hanno abbandonato durante la notte tra sabato e domenica. Un problema con i cuscinetti del timone ha posto fine alle speranze dell'equipaggio del Clipper 80 Henri Lloyd e il 55 piedi Wedgetail, uno dei favoriti per la vittoria in tempo compensato, ha disalberato. Una gran parte della flotta ha deciso di avvicinarsi Tasmania, piuttosto che stare fuori in queste condizioni. Ma presto si ritroveranno con un forte mare e vento .
Il saperlo con largo anticipo, ha dato però ai concorrenti che erano un po’ più avanti la possibilità di mettersi quanto meno nelle migliori condizioni per poter affrontare la perturbazione e tracciare il percorso migliore verso Hobart. L'americano Hartwell Jordan che era a bordo della barca tedesca Varuna : "Sapevamo che dovevamo anticipare un salto di vento da sinistra significativo. Bisognava posizionarsi vicino alle coste della Tasmania per evitare il peggio durante il passaggio del fronte. Ma ora se chi è lungo la costa andrà più velocemente in un primo momento, poi si prenderà una bolina con 45 nodi di vento."
Analisi condivisa dallo spagnolo Guillermo Attadil, anche lui a bordo Varuna:"Nell'affrontare l'isola la notte scorsa, abbiamo visto il barometro scendere rapidamente. Il mare è diventato brutto con raffiche forti e vento rapidamente aumentato da 20 a 40 nodi. Penso che questa gara è più difficile della Volvo o di una lunga regata oceanica, perché sembra uno sprint di 600 miglia. Non si riposa moi e tutti dobbiamo essere pronti in ogni momento."
Durante la discesa lungo le coste della Tasmania, Varuna è stato impegnato in una battaglia con il Cookson 50 Victory, un altro favorito in tempo compensato. Quest’ultimo è arrivato 30 minuti prima della barca tedesca, occupando così il primo posto in tempo compensato. Tuttavia è necessario aspettare lunedì l’arrivo del Farr 43 Wild Rose, che è teoricamente in testa, prima di poter determinare il vincitore della Tattersall Cup di quest'anno.
Classifica in tempo reale
1 Wild Oats XI
2 Perpetual Loyal
3 Ragamuffin 100
4 Black Jack
5 Beau Geste
6 Giacomo
7 Wild Thing
8 Ichi Ban
9 Victoire
10 Varuna
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
Il vento detta i tempi di questa ultima giornata e la terza tappa si chiude con un totale di sei prove svolte
Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
Il comitato di regata ha sfruttato una breve finestra meteorologica per far disputare una regata intensa, nella quale Trinity Racing ha conquistato il primo successo stagionale, mentre Sled ha consolidato la leadership dell'evento
A 47 giorni dal via del 6/9, ben sei skipper hanno rinunciato al sogno di prendere parte alla regata più estrema della vela oceanica, mentre altri sei stanno attraversando l'Atlantico cercando di completare in tempo la qualificazione obbligatoria
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