Alle 13 di oggi (ora locale) venerdì 26 dicembre 2014, le 117 imbarcazioni iscritte hanno preso il via nel porto naturale di Sydney per disputare la 70ma edizione della Rolex Sydney Hobart con una brezza tra i 15 e i 18 nodi. Per loro una cavalcata di 628 miglia fino ad Hobart.
Cinque maxi di 100 piedi sono sulla linea di partenza quest'anno ed è il nuovissimo Comanche di Jim Clark che ha avuto il miglior scatto iniziale, arrivando per primo alla boa di disimpegno con il sette volte vincitore, Wild Oats XI, nella sua scia.
Al timone di Comanche c’è uno skipper d’eccezione, Ken Read: "Non potevamo essere più pronti. Il team ha fatto un lavoro enorme nella preparazione della barca. Abbiamo compreso bene le previsioni fino all’arrivo nello Stretto di Bass. La giornata dovrebbe iniziare con buone condizioni, ma la brezza rafforzerà e il mare diventerà agitato, ma se la nostra barca non può far fronte ad un vento di 25 nodi, qualcosa non va. E' la fine del percorso che può essere più delicata per le condizioni leggere che sono annunciate e che non sembrano favorire un record”.
Il tempo da battere è di un giorno, 18 ore, 23 minuti e 12 secondi ed è stato stabilito da Wild Oats XI nel 2012.
Comanche ha doppiato la prima boa con più di 30 secondi di vantaggio su Wild Oats XI. Dopo di loro Ragamuffin 100 e Perpetual Loyal. Dopo dieci minuti di corsa, Comanche è uscito dal porto naturale in un tempo record. Il duello è continuato sotto le scogliere, ma Perpetual Loyal ha sorpreso tutti attraversando la flotta di barche degli spettatori prima di prendere il largo. Una tattica che sembra funzionare, perché dopo 5 ore in mare Perpetual Loyal ha un vantaggio di 2,6 miglia su Comanche. Ragamuffin è al terzo posto provvisorio a poche centinaia di metri da Comanche mentre Wild Oats è quarto a un miglio da Ken Read.
Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide
Le acque di Port d’Andratx, circa 20 miglia nautiche a ovest di Palma, ospiteranno le competizioni della classe Hansa 303 singolo e doppio, riportando la vela paralimpica all’interno del programma della manifestazione
Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Nella flotta femminile Marta Maggetti si giocherà domani le sue carte. La classifica vede davanti la britannica Emma Wilson, seguita dall’israeliana Sharon Kantor e dall’azzurra
Con il ritorno della RORC Nelson’s Cup Series ad Antigua dal 17 febbraio 2026, ultimo grande banco di prova prima della partenza della RORC Caribbean 600 del 23 febbraio, i Caraibi tornano a essere il centro della vela d’altura internazionale
Campionato Invernale di Vela d’Altura di Napoli in dirittura di arrivo, con il penultimo week-end di regate in programma il 15 febbraio e in gran finale nel weekend del 28 febbraio/1° marzo
A trionfare negli iQFOiL International Games sono stati i britannici Finn Hawkins ed Emma Wilson. L’argento è andato a Nicolas Goyard tra gli uomini e a Sharon Kantor tra le donne, mentre terzi sono arrivati Yun Pouliquen e l’azzurra Marta Maggetti
Si è conclusa con grande successo, nelle acque di Rapallo, l’attività M.A.R.E. (Manovre, Assistenza, Recupero, Educazione) di A.C.A.D.E.M.Y. – I Zona FIV, realizzato in stretta collaborazione con il Circolo Nautico Rapallo e la Lega Navale Rapallo
Al Campionato Invernale di Marina di Loano classifiche finali decise sul filo dei punti; cambi al vertice e conferme nell’ultima giornata.