domenica, 11 gennaio 2026

SYDNEY HOBART

Sydney/Hobart: Black Jack al comando, ma decide il Derwent

sydney hobart black jack al comando ma decide il derwent
redazione

In questa serata australiana (+11GMT) i tre 100 piedi che si contendono la Line Honours della Sydney/Hobart viaggiano verso il fiume Derwent (ancora 60 miglia) per quella che sarà l’incertissima sfida finale. Al momento è in testa Black Jack, skipper Mark Bradford, con circa 10 miglia di vantaggio su SHK Scallywag con David Witt al timone, (+10.5 miglia) e  il Juan K100 Law Connect, condotto dal propietario Christian Beck (+12.1 miglia). 

Il vincitore in tempo reale della Rolex Sydney Hobart Yacht Race 2021 dovrebbe essere noto nella notte australiana, sempre che il vento non cali sul fiume Derwent.

 

Una previsione approssimativa è di un arrivo alle 2:00 del mattino per il primo yacht, ma questa stima potrebbe cambiare drasticamente se il vento dovesse fermarsi improvvisamente sul fiume Derwent, cosa che nella storia della Sydney Hobart è accaduta spesso... per la frustrazione di tutti.

Dietro il terzetto dei supermaxi si sta comportando benissimo il Botin 80 "Stefan Racing", skipper Grant Wharington, che si trova a 70 miglia dal leader.

 

Quinto, a 102 0 miglia, il JV62 "Whisper" di David Griffith. Le imbarcazioni rimaste in gara sono ora 52, dopo che Rogue Wave, si è ritirato questa mattina a causa di un danno alla barca.

 

Il Commodoro del CYCA, Noel Cornish, ha dichiarato che un vento locale da est dai 10 ai 14 nodi fa sperare in un arrivo alle 2 del mattino. "C'è davvero una bella brezza. Stanno procedendo velocemente ora. Quindi le previsioni sono per le 2:00 del mattino. Naturalmente, se ad un certo punto la brezza si ferma, cosa che non è improbabile, allora l’arrivo sarà ritardato un po'; ma questa è la nostra migliore informazione al momento.  Non è improbabile una battaglia testa a testa per tutta la risalita del Derwent. Black Jack è comunque una barca più leggera che andrebbe meglio in condizioni di vento debole, mentre Law Connect è una barca  più larga, migliore nelle condizioni più pesanti".


28/12/2021 09:56:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

La Coppa che divide: Barcellona, Auckland e il sogno (ancora aperto) di Napoli

Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

RORC Transatlantic Race: maxi yacht al via da Lanzarote verso Antigua

Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore

Trofeo Jules Verne: foil inutilizzabile per IDEC

Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci