Iniziano questa settimana con la presentazione ufficiale gli eventi della "22° Trans Benaco Cruise Race" in calendario il 2-3 agosto prossimi. Venerdì 25 luglio, alle ore 20, saranno le sale dell’Hotel Casimiro di Portese, ad ospitare l’anteprima della regata “Long distance” che sviluppa il suo percorso lungo la rotta Portese-Riva e ritorno nella giornata successiva. La partenza della prima tappa è prevista per le ore 10 del 2 agosto dal porticciolo di Garda Blu, alla fine del golfo salodiano. Da qui le vele delle classi Crociere e Monotipo faranno rotta verso l’alto Lago. A Riva “riposeranno” per una notte negli spazi della Fraglia Vela, il Club legato al basso Garda grazie a Gabriele D’Annunzio che si definì “Timoniere di gran randa” e che del sodalizio trentino fu nominato “Presidente eterno”.
Domenica 3 agosto, alle 8.30 del mattino, la flotta della "Trans Benaco" metterà le prue verso l’arrivo finale di Portese. La fase conclusiva si consumerà sempre il 3 agosto con la premiazione e una festa nella piazzetta del porto. La regata è valida quale Campionato Zonale della 14° Zona della Federazione Vela per varie classi come Asso 99, Ufetti 22, Fun, per la Coppa Orc (classifiche a tempi compensati), il Campionato Crociera del lago e Coppa d’oro. La Trans Benaco aprirà poi il trittico delle “maratone” del Garda che proseguirà il 31 agosto con il 42° Gorla e il 6-7 settembre con la 58° Centomiglia a tutto lago. La regata sarà occasione di solidarietà grazie alla collaborazione con l’Aido e l’Anto, le associazioni dei donatori e dei trapiantati di organi con un significativo trofeo in palio al vincitore della prima tappa Portese-Riva. La manifestazione è organizzata dal Circolo Nautico Portese diretto quest’anno da Alberto Marino.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano