Nautor’s Swan Adriatic era presente al quarantesimo Yacthing Festival di Cannes, l’evento clou dei saloni nautici nel Mediterraneo, la rassegna che in Europa espone il maggior numero di imbarcazioni in acqua. Nella splendida cornice della località francese, che è considerata la capitale della cultura e della bellezza, e dell’eleganza nel Mediterraneo. Per una settimana, l’intera baia è infatti è allestita per accogliere gli appassionati della nautica di alto livello. Vi hanno trovato spazio barche di prestigio e yacht ammirati da tutto il mondo, fino a oltre 50 metri di lunghezza. Tra essi, quest’anno, gli Swan, di Nautor’s Adriatic che ha sede in Italia, al Marina Sant’Andrea di San Giorgio di Nogaro. Presentati da Fortunato Moratto. E in particolare il 92 piedi: oltre trenta metri di lunghezza, per uno sloop che fa sognare anche chi è abituato a vivere il mare senza rinunciare al massimo comfort. Marina Sant’Andrea, bandiera blu per la sostenibilità e la qualità dell’offerta, fin dai primi anni dopo la realizzazione, che risale agli inizi del 2000, è stata scelta da Nautor’s Swan quale punto di assistenza per le proprie prestigiose imbarcazioni presenti nell’Adriatico e nel Mediterraneo orientale. L’importanza dell’evento di Cannes è stata sottolineata dalla partecipazione di autorità e dal folto pubblico di visitatori, ma soprattutto, dalla presenza di 528 tra aziende e cantieri nautici. Nonché dal livello degli eventi collaterali: per l’inaugurazione si è esibita sulla baia di Cannes la pattuglia acrobatica inglese, i Red Arrows. Mentre tra le manifestazioni che hanno maggiormente entusiasmato i visitatori, il concorso di eleganza, nel quale, a sfilare, erano le barche. Tra le seicento imbarcazioni esposte allo Yacthing Festival, 528 aziende presentavano grandi e piccoli yacht, a vela e a motore, monoscafi e multiscafi, barche aperte (open) per la navigazione diurna, semi rigide e tender. In questa grande kermesse, Swan Adriatic è stata presente per la prima volta assieme per il grande cantiere finlandese. Ottenendo notevole riscontro da parte degli appassionati e dai numerosi fans dei ‘cigni’ (questo significa la parola Swan) dei mari del nord. In particolare, sono state apprezzate le rifiniture delle imbarcazioni, la sistemazione degli arredi e l’allestimento degli interni, che possono essere adattati alle esigenze e attese dell’armatore. Ma anche le potenzialità nella navigazione sia a motore che a vela, che contraddistinguono gli Swan delle ultime generazioni. Uno dei quali, per esempio, Selene, del friulano Massimo De Campo, ha concluso a un soffio dal successo assoluto il mondiale svoltosi nel golfo di Trieste. La progettazione degli Swan tiene infatti conto della necessità di contemperare la proverbiale abitabilità e la comodità di queste barche, con la possibilità di ricavarne performance interessanti, sia a vela che nella navigazione a motore. Lo Yacthing Festival di Cannes apre la stagione dei grandi saloni autunnali. Ed è stato visitato da oltre 50 mila persone, per il 60 per cento provenienti da altre parti del mondo. Su uno sviluppo dell’esposizione di 10 km, con tre km di pontili galleggianti, 300 mila metri quadrati a disposizione delle aziende presenti, oltre 120 erano i velieri di grandi dimensioni, più di cento gli scafi semirigidi e una cinquantina i multiscafi, assieme a decine di barche d’occasione. Il prossimo evento sarà a Genova: il Salone del mare. Al via già questa settimana.
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L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
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Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani