Thomas Coville con il suo maxi trimarano Sodeb’O ha passato Capo Horn ed ora sta risalendo le coste dell’Argentina. Si va finalmente, dopo gli iceberg, verso un po’ di caldo ed anche verso un meteo favorevole, con un vento da sud-ovest che dovrebbe consentire una rapida risalita della prima parte dell’Atlantico del Sud.
“Qui piove e sto aspettando questo benedetto vento da sud-ovest – commenta alla radio Thomas nemmeno 24 ore dopo aver passato Capo Horn che è “una roccia che riconosceresti tra mille, come un viso conosciuto. Anche da lontano nella nebbia sai che è lui”. E’ un po’ “suonato” dopo quattro giorni trascorsi a schivare iceberg e e poi a lottare contro la tempesta, il freddo e la neve.Dopo aver attraversato l'Oceano Indiano e il Pacifico in circostanze particolarmente difficili lo skipper di Sodeb'O è "già contento di avere finito il tour dell’Antartide senza aver danneggiato la mia barca. Nonostante alcune avarie, ma niente di vitale, la barca è in perfette condizioni. Soddisfatto anche di essere fuori da questi mari ostili, anche se rimango frustrato dal fatto di non aver mai potuto “surfare” su una bella onda, come ne ho già incontrate durante il mio precedente giro del mondo”. Thomas è in ritardo sul record del giro del mondo in solitario a vela di 1227 miglia rispetto al detentore Francis Joyon. E all’arrivo mancano solo 6851 miglia.
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