Assegnati i titoli regionali di vela juniores oggi pomeriggio a Senigallia, con la chiusura della prima fortunata edizione del Campionato Regionale classi giovanili-Trofeo Memorial “Pietro Barbetti Junior”, organizzato dal CN Senigallia in collaborazione con il Comitato X Zona FIV. Dopo un'altra giornata di vela con vento leggero, sole, mare calmo e altre 3 prove disputate, le palme dei migliori in acqua sono andate a: Simone Scarpetta (CN Sambenedettese)-Laser 4.7 maschile; Maria Giulia Cicchinè (CV Portocivitanova)-Laser 4.7 femminile; Jacopo Mattioli (CN Senigallia)-Optimist Cadetti; Federica Ciminari (CV Portocivitanova)-Optimist Juniores; Rodolfo Silvestrini (LNI Poprto S. Giorgio)-Laser Radial maschile; Alice Cortesi (LNI Porto S. Giorgio)-Laser Radial femminile; Maria Teresa Martini (LNI Ancona)-O’pen Bic U15; Rebecca Orsetti (LNI S. Benedetto delo Tronto)-O’pen Bic U13; Alessandro Graciotti (SEF Stamura)-Techno 293 Juniores; Luca Barletta (Adriatico Wind Club Ravenna)-Techno 293 Cadetti.
A 8 di loro sono andate le borse di studio al merito sportivo, offerte della famiglia Barbetti, principale sostenitore dell’iniziativa e consistenti in contributi in denaro per i vincitori assoluti delle varie categorie in gara allo scopo di sostenere l’attività e la crescita dei giovani velisti del territorio. “Siamo molto felici per il successo di iscritti e per il gradimento che il nuovo format ha incontrato in tutti i partecipanti – la dichiarazione di Vincenzo Graciotti, presidente del Comitato X Zona FIV/Marche – Abbiamo introdotto una manifestazione innovativa che ci sforzeremo di ottimizzare negli anni successivi, dietro alla quale c’è un anno e mezzo di lavoro da parte dei tutti noi ma soprattutto da parte del CN Senigallia e della famiglia Barbetti”
“Questo premio porta il nome di mio figlio, Pietro Junior, grande amante del mare e appassionato di vela – il commento commosso di Fernando Barbetti a margine della premiazione – Grazie alla FIV Marche abbiamo potuto trasporre il trofeo dal mondo dell’altura locale, in cui è stato appunto assegnato negli ultimi 6 anni, all’ambiente più vivace e agonisticamente qualificato della vela giovanile. Grinta, passione e prospettive future di crescita sono le caratteristiche salienti della vela giovanile, un settore che può dare ancora tanto allo sport italiano. Il nostro Paese è circondato dal mare, è fin troppo semplice pensare che da qui possano automaticamente arrivare grandi talenti. In realtà non è proprio così perché serve dare ai giovani le opportunità e gli strumenti per intraprendere un percorso di crescita. La mia famiglia intende dare un contributo concreto affinchè il territorio marchigiano possa velocizzare i percorsi di crescita dei giovani sportivi nel mondo della vela”. Anche la città di Senigallia ha espresso gratitudine e ammirazione per il nuovo format: “Grazie alla famiglia Barbetti e a tutti i soci del club – ha concluso il vicesindaco Maurizio Memè – dopo il successo del Trofeo Coni lo scorso anno, la nostra città ha mantenuto un ruolo di grande rilievo per la crescita dello sport dei più piccoli. Un ringraziamento speciale ai tanti giovani che hanno risposto alla chiamata di Senigallia, accorrendo oggi qui in oltre 150, il che conferma le qualità logistiche e impiantistiche dei nostri club velici”.
Il gradimento dei concorrenti nel pensiero di Alessandro Graciotti, windsurfer della SEF Stamura, 2-volte campione italiano e fresco vincitore del titolo mondiale Techno 293 U15: “rispetto a tutte le altre competizioni questa ci ha ripagati dei tanti sacrifici fatti e di tutta la fatica accumulata con una borsa di studio, valida per l’acquisto della nostra attrezzatura sportiva, nel mio caso il windsurf”
Il Trofeo Challenge “Pietro Barbetti Junior”, da quest’anno riservato al club che partecipa alla regata con il maggior numero di equipaggi è andato alla Lega Navale Italiana Sezione di Ancona, che ha schierato sulla linea di partenza ben 26 atleti.
La miriade di giovani talenti in gara - nelle tre prove - dopo aver fatto faville appena 24 ore prima, non ha mollato un centimetro neanche in questa seconda e ultima giornata alla ricerca di nuovi successi, premi e crescita tecnico-atletica, dando vita a diversi colpi di classe ed estro compiuti in gara dai giovani campioni marchigiani, in special modo: tante virate in copertura e match race agguerriti fino all’ultimo respiro a conferma del livello tecnico dei concorrenti che vi hanno preso parte.
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Potranno iscriversi gli Yacht in legno o in metallo antecedenti il 1950 (Yacht d’Epoca) e al 1975 (Yacht Classici), gli Spirit of Tradition, i Classic IOR (varo compreso tra il 1970 e il 1984) e le repliche di yacht in possesso di certificato CIM
Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour
La regata, organizzata dal Circolo Vela Gargnano con Vela Club Campione, si chiude con un finale a dir poco equilibrato: tre equipaggi a pari punti, dopo otto prove. Ad imporsi, per migliori parziali , gli svizzeri Kiran e Tyc
Il segnale più forte arriva dal Nacra 17, dove Ruggero Tita e Caterina Banti tornano alle regate internazionali come se non se ne fossero mai andati. Grande avvio anche nel Formula Kite, dove Riccardo Pianosi prende il comando della classifica
La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova
La stagione 2026 del circuito maxi multiscafi dell’IMA si è aperta nel segno di Sophia, protagonista assoluta della IMA Caribbean Maxi Multihull Series. Ora focus sul Mediterraneo, dove prenderà il via la IMA Mediterranean Maxi Multihull Challenge
In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca
Il J24 della Marina Militare vince a Marina di Carrara la tappa d'apertura del Circuito 2026 della Classe J24. Dopo quattro prove combattute, sul podio anche Bruschetta Guastafeste e Armageddon
In classe Mini 650 Serie vittoria per Edouard Rousseau – Jetly di Timothee Marguier, secondo posto per Sikania di Davide Foti, terzo per Marina Rubicon di Alonzo Fernandez Perez. Tra i Prototipi vittoria di Mr Brightside di Llull Jannes