Tre prove molto faticose si sono disputate ieri nella Gold Fleet dell'SB20 World Championship a Torbole. La regata è partita con Ora sui 20 nodi che poi si è intensificata per tutto il pomeriggio fino ai 30 nodi dell'ultima prova. Con l'aumentare del vento, il Comitato di Regata presieduto da Carmelo Paroli, ha deciso di cancellare la terza partenza per la Silver Fleet, così da avere più gommoni a disposizione in caso di necessità. Nella Gold Fleet, John Polland a bordo di Excellent, si è aggiudicato la prima prova, ma subito dopo è scivolato su un 24esimo posto e un DNF - una delle sette barche che non sono riusciti a concludere la terza prova di oggi. Dietro di lui Robert Jeffreys and Glenn Bourke e il giovane equipaggio francese di Robin Follin, "Give me 5". Per i transalpini è stata una giornata di grande forma - come del resto il Campionato sin qui - e hanno successivamente ottenuto un secondo e un quinto posto, che con l'ingresso dello scarto volano in testa alla classifica con ben 9 punti di vantaggio sui loro inseguitori. Robin Follin e il suo equipaggio, hanno iniziato ad andare sull'SB20 solo 18 mesi fa. Sono supportati dalla Federazione Francese di Vela (FFV) e tra loro ci sono ottimi match racers e 470isti. Follin, al timone, ha solo 19 anni, e il più 'vecchio' a bordo ne ha 26. Si sono impegnati molto quest'anno e il duro lavoro ha pagato. Domani saranno sotto pressione, avendo già scartato un alto piazzamento, 27° dell’altro ieri. Roger Hudson e i suoi "Race Ahead - Spirit of Cape Town" hanno vinto l'ultima prova di una giornata consistente, 6 e 5 i precedenti risultati. Si trovano adesso sul secondo scalino del podio con 36 punti overall. Luka Rodion e gli Ucraini di Skyline hanno invece vinto la seconda prova, la quinta vittoria del Campionato. Si trova adesso al terzo posto in generale dopo un decimo e un settimo che l'hanno penalizzato. Il primo equipaggio italiano della Gold Fleet è PROtect tapes di Gian Matteo Paulin, settimo con 71 punti. Nella Silver Fleet i gardesani di Carlo Tomelleri su "Enjoy" hanno vinto la prima prova e l'irlandese Ronan Downing la seconda. Vladislaav Ivanovskiy mantiene la leadership. Oggi è l'ultimo giorno di regata con primo segnale alle 11.00.
foto: Jurij Plavnik/Circolo Vela Torbole/SB20 Class
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia