Torbole - Tra i due litiganti...arriva il terzo, al Campionato Mondiale dell' Sb 3, il giovane francese Robin Follin. Il velista che arriva dalla classe dell'O' Pen Bic, uno dei singoli per i ragazzi, con tre belle regate ha guadagnato la testa della classifica e domanipartirà con 9 punti di vantaggio (altrettante posizioni nella vela) da gestire nelle due gare della giornata finale.
Ad inseguirlo ci sono il sudafricano Roger Hudson e l'olimpionico ucraino Lukas Rodion. Appena dietro l'australiano Robert Jeffreys e quinto il russo Kirill Frolov. I continui capovolgimento di fronte confermano il grande valore di questo mondiale che ha saputo presentare quasi 100 imbarcazioni, in rappresentanza di 25 Nazioni. Distacchi minimi grazie ad una rigorosa monotipia che il bellissimo Sb 20 può presentare, dove la differenza, per esempio ieri, è fatta dall'abilità dell'equipaggio che oggi ha dovuto lottare non poco, come testimoniano le immagini, con la "gagliarda" brezza dell'Ora, il vento pomeridiano del Garda, chiamata "gagliarda" addirittura da Wolfang Goethe nel suo celebre scritto: "Viaggio in Italia".
Lo spettacolo offerto dalle 12 prove fin qui disputate ha messo in risalto il grande lavoro svolto dalla macchina organizzativa, coordinata da Gian Franco Tonelli, autentico motore del sodalizio sportivo di Torbole.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento