Il Salò Sailing Meeting, giunto alla 32ª edizione, ha regalato due splendide giornate ai 46 equipaggi in acqua. Oltre alle classi Asso99, Ufo e Dolphin, grande presenza dei Protagonist che con 20 barche sulla linea di partenza si conferma la flotta più numerosa dell’evento.
Il Golfo di Salò, con arie imprevedibili e continui salti di vento, detta come sempre legge e non permette un attimo di distrazione nemmeno ai velisti più esperti.
Così la propria posizione cambia nel giro di pochi istanti e allontanarsi anche solo di qualche metro dai propri avversari può fare la differenza nel bene o nel male.
Queste le premesse mentre scorrevano i cinque minuti prima dello start. Tattici con lo sguardo fisso per interpretare l’ultima ombra lasciata dal vento su lago e timonieri pronti a scattare come in un duello all’O.K. Corral.
Nella prima prova si impone subito Marco Schirato sul Peso della Farfalla, che spinge gli avversari al ricordo della sua ultima performance con un filotto di primi posti. A seguire Enrico Sinibaldi su El Moro e Mmahhipiù, timonato per l’occasione dallo skipper salodiano Gianni Boventi. Ma Salò è un mazziere capriccioso e le carte si rimescolano subito nella seconda prova con Lorenza Mariani al comando di Casper, seguita dal Gattone con al timone Marco Cavallini, che riuscirà poi a vincere la terza prova, tallonato dal El Moro e Whisper.
Finisce così la prima giornata di “sparatorie” e tutti si preparano ad una piacevole serata alla Canottieri, perché la Classe Protagonist non è solo agonismo ma si distingue per l’amicizia ed il sodalizio tra gli equipaggi. In regata sono gli scafi a toccarsi, mentre a terra si toccano i bicchieri per i brindisi.
Se il primo giorno poteva essere sembrato difficile per le scelte tattiche, il secondo ha dimostrato che il Golfo di Salò può regalare molto altro. Così un vento leggero, a tratti impercettibile, infranto dalle onde di motoscafi e traghetti, ha spinto i vari tailer a tutta la loro arte per trovare la regolazione giusta alle vele. Movimenti leggeri e delicati per non perdere nessun refolo.
Prima partenza difficilissima con un’aria prima da destra, poi subito tutta a sinistra e poi ancora a destra! Così Sinibaldi ha dimostrato tutta la sua perizia mettendo El Moro davanti a tutti, seguito da Francesco Barbi al timone di Tè Bambo, entrato finalmente in partita e Andrea Taddei con Whisper.
A chiudere l’ultima prova ancora Marco Schirato che ha così guadagnato il secondo gradino del podio, seguito da El Moro che, come un martello pneumatico, ha dimostrato quanto la costanza paghi aggiudicandosi il trofeo della vittoria finale e da Lorenzo Tonini su General Lee.
Belle le premiazioni con la partecipazione di Rodolfo Bergamaschi, presidente FIV della XIV zona, che si è eccezionalmente prestato per un aiuto all’organizzazione in acqua della regata. Primo posto dunque per El Moro che si è aggiudicato anche il Trofeo Salò Sailing Meeting dedicato alla classe più numerosa, secondo posto a Il Peso della Farfalla e terzo posto per Gattone, mentre il trofeo del primo timoniere armatore è andato ad Andrea Taddei su Whisper.
Il Salò Sail Meeting è stato l’ultimo appuntamento delle sailing series 2017 della Classe Protagonist che vede in testa alla classifica finale ITA 33 Casper. Ora tutti in pausa estiva in attesa delle long distance con le classiche Trofeo Gorla e Centomiglia per poi tornare ai bastoni in occasione del Campionato Italiano.
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