Vela, Route du Rhum - "Oggi è stata una giornata fantastica, di nuvolette dipinte su sfondo cobalto, brezza gentile, mare disteso e sereno, un netto cambiamento rispetto alle orribili condizioni di ieri, in 25 nodi di bolina con onde da fracassarsi la testa, un continuo infernale. Ma nulla è per sempre. Da qua alla fine dovremmo avere venti portanti, e sicuramente niente più condizioni estreme, è quindi un' ultima tirata di poco più di 900 miglia verso un paradiso tropicale. Questa Route du Rhum, coi suoi alti e i suoi bassi è una continua avventura, in luogo fisico ma anche mentale che ho avuto l'opportunità di venire a scoprire, quasi un po' di malinconia a pensare che tra un po' sarà finita, mi trovo a mio agio qui fra le onde, con certo le sue gatte da pelare, ma che non hanno il muso di una dichiarazione dei redditi o una bolletta da pagare. Ogni problema qui va affrontato in ottica pratica, non esiste politica in uno spinnaker, anche quando un braccio tira più dell'altro, non c'è malizia in una raffica di vento ignara della tua presenza, e come alla OSTAR è solo dopo qualche settimana che finalmente respiro l'aria del mattino a pieni polmoni senza affannarmi nella metro di Londra, dove seguiamo un ritmo non sempre dettato dalle nostre scelte... è vero anche in barca si dorme solo quando si può ma è da questa mancanza di schemi, dall'imprevedibilità naturale che la mente si libera e inizia a vedere prima fino all'orizzonte poi si ha l'impressione anche un po' più in là. Credo sia simile alla mente di un poeta, si ha la libertà di stare in pozzetto e fare grandi pensieri astratti, senza un fine o un perché, ma solo perché finalmente si è liberato lo spazio, un privilegio regalo di questa avventura, la possibilità, anche se limitata nel tempo di sentirsi se stessi senza limiti, senza estetica o maniera, solo una tela blu da dipingere coi propri pensieri. In una giornata in cui non ho dovuto lottare contro la furia degli elementi, in cui tutto sembra il riassunto di questo sogno perfetto, mi godo ora un tramonto caravaggesco".
Presentati i cinque team, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Prima regata il 10 luglio 2027
La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare
L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita
“Mancare la Coppa America in Italia sarebbe stato troppo doloroso per me”. Inizia così una chiacchierata con Ernesto Bertarelli, ovvero l’Alinghi fatto uomo, senza citare per lui ruoli ufficiali che risulterebbero riduttivi
Giornata impegnativa a Marina Rubicón: vento instabile e grande battaglia al Mondiale ILCA Under 21
La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup
L'equipaggio tutto al femminile di The Famous Project CIC taglierà il traguardo domani nel primo pomeriggio dopo l'ultima prova da superare, un Golfo di Biscaglia in tempesta