La folla di spettatori al villaggio regate della Route du Rhum è andata aumentando nel corso della settimana, raggiungendo una media di 200,000 di visitatori al giorno e i numeri sono destinati ad aumentare in vista della partenza. Lo stand del turismo del Sultanato dell’Oman, “Visit Oman”, sta vivendo un afflusso di visitatori mai visto prima, promuovendo la perla della penisola arabica come meta turistica di alto livello.
L’accoglienza del pubblico francese è stata incredibile” ha commentato il responsabile marketing Huda Sultan. “Lo stand “Visit Oman” è sempre pieno di visitatori, dall’apertura alla chiusura, è questo è fantastico. Le ragazze che realizzano l’hennè sono impegnate a tempo pieno e i rappresentanti del Ministero del Turismo insieme allo staff di Oman Sail hanno apprezzato molto l’entusiasmo del pubblico francese nell’approfondire la conoscenza dei tesori e della bellezza che il nostro paese ha da offrire ai visitatori”.
Proprio di fronte allo stand Omanita è ormeggiato il trimarano di 70 piedi che veste i colori del Sultanato dell’Oman. L’imbarcazione è tenuta in perfette condizioni grazie al lavoro quotidiano dello shore crew e dei velisti Omaniti a supporto dello skipper francese Sidney Gavignet, che attraverserà l’Atlantico in solitario a bordo del trimarano, percorrendo le 4,471 miglia nautiche che separano St. Malo in Francia da Pointe-a-Pitre in Guadalupa.
“Lo shore team ha svolto un lavoro superbo nella preparazione della barca” ha detto Gavignet, che si è concentrato sulla preparazione della regata a terra insieme al veterano irlandese Damian Foxall e al navigatore francese Jeff Cuzon, che supporteranno Gavignet durante la competizione. Anche la preparazione fisica è stata curata in modo particolare con tre sessioni di yoga al giorno oltre ad allenamenti con la pagaia e con il winch.
Nonostante la frenetica attività a terra e la folla intorno al villaggio regate, Sidney rimane calmo e mentalmente pronto per la dura sfida che lo aspetta: “L’approccio mentale è fondamentale su queste barche. Devi rimanere calmo, questo è uno degli aspetti chiave della competizione. Ogni tipo di stress può influire sulla mia prestazione”.
Nonostante soli 12 giorni di allenamento in solitario, dopo aver battuto in equipaggio il Round Britain and Ireland World Record ad agosto, lo skipper si sente preparato per la regata: “Probabilmente se avessi avuto più tempo per navigare sarebbe stato meglio, ad ogni modo mi sento preparato e a mio agio a bordo. Mi sento tutt’uno con la barca.”
Sidney Gavignet, 45 anni, che regaterà nella classe 'Ultime' contro otto altre imbarcazioni, in una flotta composta da 91 concorrenti, in totale ammette di non essere focalizzato sul risultato: “Il mio obiettivo principale è di arrivare alla fine, raggiungendo il traguardo in sicurezza. Il secondo obiettivo è di promuovere l’Oman” ha continuato spiegando il suo stato d’animo. “Il rischio annesso a questo tipo di competizioni è simile a quello di un reporter di guerra, si sviluppa una visione molto chiara delle cose, una vera e propria chiarezza della mente. Mi sento molto fortunato di poter competere in questa regata e di poter rappresentare il Sultanato dell’Oman.”
La Route du Rhum prenderà il via domenica 2 novembre alle ore 14.00 CET e, sebbene sia presto per delle previsioni dettagliate, la partenza e i primi giorni di navigazione sembrano promettere condizioni meteorologiche impegnative con vento forte e mare formato.
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