Vela, Route du Rhum - Queste le news da parte di Marco Nannini scritte oggi sul suo blog. Alla rilevazione di questa sera alle 20:00 ora italiana Unicredit era 16° a 93.4 miglia dal leader Thomas Ruyant.
“Scalate altre 4 posizioni nel corso del quarto giorno della Route du Rhum portandomi ora in 16esima, se pensate che ero 33esimo due giorni fa.... Non mi faccio alcuna illusione i distacchi sono minimi e posso tranquillamente fare uno scivolone nello spazio di poche ore ma perlomeno siamo andati bene nell'ultima giornata, mi dicono che ho fatto la nona miglior distanza delle 42 barche nella mia classe, Thomas Ruyant il migliore.
Il mare sta deteriorando notevolemente andando verso il fronte, questa bolina e' come una medicina, il dottore dice staremo meglio messi domani ma sta diventando stancante sbattere in continuo. Il vento e' girato un po' che e' bene per la rotta ma cosi' affrontiamo il vecchio mare quasi perpendicolarmente, qualche minuto fa sono salito di prua su un'onda piu' grande delle altre, la barca ha letteralmente spiccato il volo, mi sono sentito il cuore salire in gola mentre aspettavo l'atterraggio pensando ecco, ci siamo, spacco tutto... il frastuono e' stato impressionante, ho guardato istintivamente l'abero ancora su per fortuna, ma sta diventando stressante... non e' chiaro come migliorare, se poggio accellero ulteriormente se orzo prendo le onde ancora piu' frontali... ummi.
Lo spirito rimane alto nonostante lo stress sia aumentato nelle ultime ore, sto guardando il meteo a lungo termine e la discesa dopo il fronte sara' delicata, tutt'altro che scontata. La rotta sud che pochi giorni fa sembrava un suicidio e' migliorata parecchi e i vari Troussel, Goss e Andrea Mura nella classe Rhum potrebbero aver fatto il colpaccio, a vedere le previsioni potrebbero issare spi e toglierlo in guadalupa!”
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro