Vela, Route du Rhum - Praticamente invariate questa sera le posizioni nelle varie classi della Route du Rhum. In testa c'è sempre Thomas Coville che ha dato 37 miglia di distacco a Franck Cammas e tra i due si preannuncia il duello più interessante di tutta la corsa. Nei '60 ha preso la testa Roland Jourdain, mentre il nostro Andrea Mura guida sempre la classifica della Classe Rhum. Franck-Yves Escoffier è sempre in testa nei Multi 50. mentre nella Class 40 in testa c'è Bernard Stamm. In recupero Marco Nannini, ora 28mo, che ci invia il suo diario di bordo
"Sono in alto mare, mi sono liberato del traffico nella zona intorno a Ouessant, ho intravisto un altro concorrente oggi pomeriggio ma altrimenti non c'è più nulla intorno a me, un sole gentile risplende su UniCredit dove va tutto per il meglio.
Il primo giorno e la prima notte sono stati piuttosto duri, siamo partiti con lo spinnaker medio, poi prima di Cap Frehal abbiamo cambiato per il grande visto che l'aria era calata, da sempre non sono un amante delle ariette, la notte la previsione era per un rinforzo progressivo fino a 22-25 nodi a Ouessant. Non vi nascondo lo stato di apprensione, prima
notte appena partiti a stare in planata con lo spi grande pensando "se faccio danni ora è un disastro". Arrivato il vento per prudenza ho cambiato dallo spi grande direttamente al piccolo, ma tutta quell'aria prevista non è mai arrivata quindi ero a tratti con troppa poca tela, ma visto il traffico, l'apprensione e la stanchezza era molto meglio così...
Superato il traffico l'aria è calata, ne ho approfittato per riprendere fiato, fare il punto della situazione, mangiare un boccone e dormire un misero sonnellino di 15 minuti. Ebbene si, essere alla Route du Rhum con i professionisti è un'altra musica, non mollano mai, secondo me non le hanno neanche le drizze degli spinnaker, sono sempre su.
Interessante leggere la classifica, più o meno i sette che avevo definito intoccabili sono tutti entro le prime dieci posizioni, io sono subito dietro a Pete Goss e non mi posso lamentare anche se spero di recuperare qualche posizione, ci sarà una separazione di strategie oggi pomeriggio quando il vento girerà a sinistra, credo un gruppo sceglierà qui l'opzione nord mentre altri continueranno a sud rendendo difficile sapere chi davvero emergerà... vedo che Armel Le Cleach è il primo degli Open 60 ad essersi giocarsi la carta.
Scrivo dopo una pausa, il vento è aumentato, ridotto tela e mi preparo a una bel po' di bolina, già sbatacchio. Comunque tutto bene, sono davvero contento di essere qui in mezzo a gente di tanta esperienza e bravura ed alzare il tiro della mia preparazione".
Domenica è tornata nelle acque di San Foca la flotta PVPT per disputare la prima regata dell’anno del campionato invernale Più Vela Per Tutti alla sua diciassettesima edizione
Presentati i cinque team, Emirates Team New Zealand (NZL), GB1 (GBR), Luna Rossa Prada Pirelli (ITA), Tudor Team Alinghi (SUI) e K-Challenge (FRA), che si contenderanno il trofeo più antico dello sport mondiale. Prima regata il 10 luglio 2027
La barca francese ha completato le 3.000 miglia da Lanzarote ad Antigua in 8 giorni, 5 ore, 55 minuti e 50 secondi, un tempo imbattibile per gli altri concorrenti ancora in mare
L'America's Cup l'abbiamo sempre sognata tutti, come velisti, come appassionati; oggi c'è in Italia, parte da oggi da Napoli, ed è una grande occasione che non possiamo non sfruttare. E per i giovani queste sono occasioni imperdibili di crescita
“Mancare la Coppa America in Italia sarebbe stato troppo doloroso per me”. Inizia così una chiacchierata con Ernesto Bertarelli, ovvero l’Alinghi fatto uomo, senza citare per lui ruoli ufficiali che risulterebbero riduttivi
Giornata impegnativa a Marina Rubicón: vento instabile e grande battaglia al Mondiale ILCA Under 21
La stagione 2026 apre un nuovo capitolo per Allagrande Mapei Racing: quello della piena autonomia e dell’impegno in solitario verso l’obiettivo Vendée Globe 2028
L'equipaggio di Thomas Coville al suo quarto tentativo fa il record in 40 giorni, 10 ore, 45 minuti e 50 secondi, vale a dire 12 ore, 44 minuti e 40 secondi in meno rispetto al tempo di Francis Joyon del 2017
L'equipaggio tutto al femminile condotto da Alexia Barrier e Dee Caffari ha realizzato un'impresa eccezionale terminando il 57 giorni, 21 ore e 20 minuti il giro del mondo a vela in equipaggio, Ecco tutte le tappe del loro percorso
Nella storica sede ai piedi di Castel dell'Ovo si respira già aria di America's Cup