La seconda ed ultima settimana di vela olimpica a Rio de Janeiro è iniziata ieri con una lunga attesa per la brezza ancora molto leggera e instabile, per poi concludersi con un’improvvisa botta di vento di 40 nodi d’intensità, che ha di fatto annullato la Medal Race dei Laser Radial posticipata a lungo, appunto, per mancanza di vento. Sono gli scherzi del meteo della Baia di Guanabara, che dopo i primi giorni di brezze regolari e intense, nel prosieguo della settimana ha offerto condizioni al limite della praticabilità, con ariette leggerissime e molto variabili in direzione e intensità, le stesse che ieri hanno condizionato l’andamento della Medal Race della Tavola a Vela Femminile RS:X, regata che purtroppo l’azzurra Flavia Tartaglini, fin dai primi giorni in zona medaglia, non è riuscita a interpretare al meglio.
La situazione è stata diversa sui campi di regata più distanti dalla costa, dove, grazie a una brezza tra gli 8 e i 12 nodi, hanno corso gli Skiff 49er (uomini) e 49er FX (donne), riuscendo a portare a termine tre regate ciascuno. Una giornata non del tutto positiva per l’equipaggio azzurro formato da Giulia Conti e Francesca Clapcich, che ha rimediato a una difficile situazione in classifica solo grazie al quinto posto nella terza e ultima prova del giorno, dopo che nelle precedenti aveva ottenuto un 25mo e un 13mo, risultati certamente al di sotto delle potenzialità delle due azzurre, che solo l’anno scorso avevano vinto il titolo Europeo e Mondiale della categoria. Al momento Conti e Clapcich sono settime, a 24 punti dal podio e con ancora tre regate da disputare, oggi, prima della Medal Race riservata alle prime dieci della classifica.
Stessa situazione nei 49er, con Ruggero Tita e Pietro Zucchetti che grazie a un 10-9-6 hanno chiuso la loro giornata migliore di questi Giochi di Rio: al momento i due azzurri occupano la 16ma posizione della classifica generale, ma a soli quattro punti dalla top ten, quindi ancora pienamente in corsa per entrare in Medal Race.
Niente regate invece per i Doppi 470, che oggi tenteranno di chiudere il programma disputando le ultime tre prove al completo che erano previste per oggi, e come già anticipato per i Singoli Laser Standard e Laser Radial, che dovevano correre le due Medal Races (senza azzurri), che sono quindi rimandate di 24 ore. La giornata, di conseguenza, sarà molto intensa e oltre alle prove di 470 (uomini e donne), 49er e 49er FX, sul campo di regata Pao due Azucar si svolgeranno ben quattro Medal Races, quelle (nell’ordine) dei Singoli Laser Radial, Laser Standard, Finn e infine del Catamarano Nacra 17, con gli azzurri Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri che partono dalla seconda posizione della classifica, a soli cinque punti dai primi. - ph. Sailing Energy/Fiv
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata
La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi
Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)
Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan
La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive