mercoledí, 29 aprile 2026

RIGASA

Rimini: partita la RIGASA 2020

rimini partita la rigasa 2020
redazione

Alle ore 17.00 di sabato 28 agosto, lo start del comitato di regata ha dato inizio alla prima regata d’altura del calendario 2020 del Circolo Velico Riminese, che riporta in mare i velisti dopo lo stop per l’emergenza sanitaria legata al Covid-19. 

Un vento fresco di scirocco, di circa 15 nodi, ha accompagnato le 11 imbarcazioni iscritte, provenienti da Veneto, Marche ed Emilia-Romagna, nelle prime fasi della regata. I partecipanti hanno poi preso il largo su un percorso di 170 miglia, no stop, tra i way point della Gagliola prima e del Sansego poi, con rientro a Rimini per il taglio del traguardo.

“Sarà una regata veloce” è stato il principale commento che correva tra i team che si incontravano sulle banchine del Marina di Rimini, che ha ospitato le barche iscritte. Le previsioni meteo, infatti, presentano una situazione di instabilità che porterà venti dal secondo quadrante per quasi tutto il percorso, soprattutto durante il passaggio delle isole, vero e proprio punto focale di questa regata.

Se le previsioni meteo verranno rispettate, le prime barche potrebbero già tagliare il traguardo nella giornata di sabato 29 agosto. 

Dopo la partenza, a poche miglia dal porto di Rimini, sono tre le imbarcazioni che annunciano il ritiro a causa di rotture ed avarie: Serenissima di Claudio Masoli, alla sua prima partecipazione alla Rigasa; Cippalippa, capitanata dal riminese Fabrizio Boromei e Mr Hide di Marco Rusticali in coppia con Riccardo Rossi. 

Proseguono verso la Gagliola gli equipaggi di Helium (First Class 10) di Massimo Pieri, Lo Re (Solaris 36 OD) di Matteo Forni (consigliere del Circolo Velico Riminese), Soffio Kokopelli (Figaro) capitanata da Giorgio Tognolo, Renoir (GS 40) di Mario Pellegrini, Nina (Elan 310) di Nicola Ferri e Blu III (Elan S5) di Andrea Mancini. 

Per la categoria Xdue restano in gara i riminesi di Pokekiakkiere (Elan 340) Alberto e Stefano De Rossi e Gecko (X-37) con Massimo Juris, che dopo una stagione sui Class 40 nei circuiti internazionali torna a navigare in Adriatico in coppia con Enrico Maccaferri. 

La Rigasa 2020 è il secondo appuntamento del Campionato Offshore Alto Adriatico, che si articola su quattro regate organizzate da tre differenti circoli, che hanno unito le forze per riportare in mare gli appassionati di altura in un periodo difficile per lo sport. 

         

IN MARE CON L’ISTITUTO ONCOLOGICO ROMAGNOLO

La Rigasa non è solo sport e divertimento e per questa edizione ha deciso di portare i colori dell’Istituto Oncologico Romagnolo. 

L’Istituto Oncologico Romagnolo è un’organizzazione no-profit nata a Forlì nel 1979. I campi di intervento principali sono il sostegno della ricerca scientifica nella lotta contro i tumori; la fornitura di macchinari di ultima generazione alle strutture sanitarie del territorio, per mantenere elevati gli standard di presa in carico del malato; il coinvolgimento delle nuove generazioni in progetti di prevenzione e di introduzione ad un percorso di crescita libero da dipendenze; e l’assistenza gratuita dei pazienti volta al garantire una qualità di vita alta per loro ed i famigliari che gli stanno accanto. Quest’ultima attività è resa possibile dalla collaborazione di vari professionisti e, soprattutto, di circa 1.000 volontari sparsi sul territorio, che portano avanti importanti servizi, tra cui l’accompagnamento presso i luoghi di cura, la fornitura di parrucche oncologiche gratuite per le donne sottoposte a chemioterapia, l’assicurazione d’una assistenza domiciliare di qualità tramite OSS competenti e un progetto di pet therapy a favore dei piccoli pazienti dell’Oncoematologia Pediatrica di Rimini.

 


29/08/2020 09:26:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Caorle: è tempo di "Duecento"

Dai Mini ai Maxi sul percorso da Caorle a Sansego per contendersi il Trofeo Antal Line Honour

Antigua Sailing Week, partenza tra venti instabili e grande spettacolo

In acqua, la parola d’ordine è adattamento. Strategie fluide, lettura continua del vento e attenzione alle correnti diventano elementi decisivi in una giornata che non premia solo la velocità, ma soprattutto la sensibilità marinaresca

Semaine Olympique Française 2026: spettacolo e colpi di scena a Hyères prima delle finali

La sorpresa più grande arriva dalla classe Nacra 17, dove i campioni olimpici italiani Ruggero Tita e Caterina Banti, dominatori della settimana, sono incappati in un problema tecnico rompendo il gennaker durante la seconda prova

Hyères: benissimo gli azzurri con Maggetti Superstar

Semaine Olympique Française 2026, quinta giornata: Maggetti vince l’iQFOiL Women, Pilloni secondo nell’iQFOiL Men, Pianosi secondo nel Formula Kite

E-Regatta 2026: in scena al Salone Nautico di Venezia con la nuova Green Parade

L’edizione 2026 introduce una grande novità: la spettacolare e attesa sfilata delle imbarcazioni elettriche diventa Green Parade – Trofeo Salone Nautico di Venezia

La stagione ClubSwan 2026 prende il via tra Mediterraneo e Stati Uniti

Prende il via questa settimana l’edizione 2026 della Nations League con due eventi inaugurali di grande rilievo: la Swan Bonifacio Challenge, nello scenario unico della Corsica, e lo USA Nations League Event 2 a Pensacola, Florida

America’s Cup: Tudor Team Alinghi svela l’equipaggio per le regate di Cagliari

L’equipaggio selezionato per l’evento di Cagliari sarà guidato dal campione olimpico britannico Paul Goodison, nel ruolo di skipper e timoniere. Lo affianca un agguerrito team, che combina esperienza e giovani talenti

Vele d’epoca: le Grandi Regate Internazionali e il Raduno Sangermani a Sanremo

Tutto questo nel Porto Vecchio di Sanremo da giovedì 21 a sabato 23 maggio 2026 in occasione della seconda edizione delle Grandi Regate Internazionali

44Cup Puntaldia: colpi di scena e nuovo leader (Nika) alla vigilia del gran finale

Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”

Matteo Sericano sarà al via della Route du Rhum per un 2026 tutto in solitaria

Matteo Sericano è ufficialmente iscritto alla Route du Rhum con il Class 40 Lucente, la transatlantica in solitario che partirà l’1 novembre da Saint Malo diretta a Pointe-à-Pitre, appuntamento clou della stagione agonistica oceanica del 2026

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci