Gran caldo e poco vento protagonisti della quarta giornata degli O'pen SKiff World Championships, la terza di gare in acqua dopo la cerimonia di apertura di domenica scorsa.
La coedizione meteo-marina non ha fermato il Comitato che è riuscito a portare a termine altre prove per tutti i aggruppamenti (Under 12, Under 15 e Under 17) in condizioni di brezza da Levante sui 6 nodi e mare poco mosso.
La bonaccia ha sorriso ancora una volta al più piccolo della squadra riminese, l'ucraino Sviatoslav Yasnolobov,autore oggi di altri due primi di manche. Con i parziali odierni l'atleta del Club Nautico Rimini consolida ulteriormente il vantaggio: 9 punti contro i 40 del secondo e terzo in classifica provvisoria, rispettivamente Fabio Serra (LNI Sulcis) e Lapo Manigrasso (CV Talamone), che a sua volta scavalca il neozelandese Oliver Tiedemann. Festeggia anche il Circolo Vela Arco per la performance di Aurora Milanese, sesta overall e prima femminile con un 6 e un 2 come score parziale oggi.
Fra gli Under 15 Corrado Dorrington (CV Arco) scivola al terzo posto, lasciando il comando della classifica al rivale iberico Garcia Pepe con la francese Clara Zanquin in terza posizione generale e prima femminile. Non brilla oggi il riminese Mattia Monti che, a causa di un 47simo piazzamento nella prima prova, scende a 10imo rango ma resta per pochi punti all’interno della top ten.
Cambi al vertice nel gruppo degli Under 17: il francese Moritz Blum e il tedesco Malte Kreutzer si accaparrano le prime due piazze d'onore, facendo scivolare al terzo posto il perugino Niccolò Giomarelli (Cv Castiglionese). Fa il suo mondiale con brio e costanza Vittoria Cartelli (CN Rimini), che resta settima e seconda femminile, dietro alla francese Margot Berenger. Scende al 27esimo rango l'altra atleta di casa, Greta Poli, penalizzata da due squalifiche per partenza anticipata.
Domani sono in programma altre 3 prove su percorsi tecnici con primo segnale previsto alle 14.30 in una giornata che, dal punto di vita meteorologico, si annuncia più ventosa.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”