giovedí, 1 gennaio 2026

SOLDINI

Record Atlantico: Giovanni Soldini in lotta con il tempo

record atlantico giovanni soldini in lotta con il tempo
Roberto Imbastaro

A 24 ore dalla partenza da New York, Maserati è entrata finalmente nel vento, quando mancano 2470 su 2880 miglia a Lizard Point, estremo lembo occidentale dell'Inghilterra e punto di arrivo del record del nord Atlantico.
 
Stamattina Giovanni Soldini spiega così la situazione: "Siamo finalmente entrati nel vento, speriamo che non sia troppo tardi. Le prime 24 ore di navigazione sono state molto stressanti. L'uragano Gonzalo che si trova 300 miglia davanti a noi ci ha tenuto in una zona di poco vento per quasi 12 ore. Le previsioni ci davano vento da sud ovest ma è arrivato solo all'una del mattino di oggi. Ci sonostati momenti in cui abbiamo pensato che tutto fosse perso. Per fortuna è entrato il vento che aspettavamo e ora stiamo viaggiando a più di 19 nodi di media. Purtroppo Gonzalo ha lasciato un bel mare formato che ci rallenta un po' ma col passare del tempo tutto si dovrebbe sistemare. Ora non ci rimane chedare il massimo e fare di tutto per andare il più veloce possibile. Siamo convinti di poter recuperare queste 12 ore che ci sono costate carissime. Con un po' di fortuna riusciremo ad agganciare il fronte freddo che ci aspetta in nord Atlantico. Sarà determinante riuscire a stargli davanti. Molto dipenderà dalla reale velocità del fronte, ma se tutto va bene potremmo avere una bella pressione da sud ovest fino in Inghilterra".
 
Il record della traversata atlantica da ovest a est appartiene al maxi yacht di 140 piedi Mari Cha IV che nel 2003 con 24persone di equipaggio ha impiegato 6 giorni, 17 ore, 52 minuti e 39 secondi per percorrere le 2880 miglia che separano New York da Lizard Point.


19/10/2014 17:10:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Los Angeles: la TV cambierà la vela olimpica

L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo

Sydney Hobart, una partenza da cartolina

Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci