Ancora poche ore e Cascais tornerà a essere teatro di un grande evento di vela. Avrà infatti inizio alle 11 di mercoledì 23 aprile l'RC44 Cascais Cup, evento valido come seconda tappa dell'RC44 Championship Tour.
Già da alcuni giorni dodici equipaggi di caratura internazionale stanno incrociando nelle acque della cittadina portoghese per preparare la prima uscita europea stagionale del monotipo disegnato da Andrej Justin e Russell Coutts.
Un evento che dovrebbe contare sul favore delle condizioni meteo e su una flotta che non difetta certo in fatto di talento. Lungo le banchine è un brulicare di volti che hanno scritto alcune tra le pagine più emozionanti degli ultimi anni di vela. E' il caso di John Kostecki (Bombarda Racing) e del campione olimpico Tom Slingsby (Charisma), vincitori della 34ma America's Cup con Oracle Team USA; di Terry Hutchinson (Team Nika) e di un altro campione a cinque cerchi, Iain Percy (Artemis Racing), ovvero passato e presente dello sfidante svedese alla Coppa America; Vasco Vascotto (Peninsula Petroleum) e Michele Ivaldi (Bronenosec), due tra i velisti italiani più apprezzati a livello internazionale; e ancora il già vincitore della Vecchia Brocca, Ed Baird (Synergy), e Cameron Appleton (Team Aqua), profondo conoscitore della classe che domina da diverse stagioni insieme al team di Chris Bake.
Ingredienti utili a servire uno spettacolo di livello assoluto, aperto a ogni possibile finale.
Si inizia tra poche ore, seguendo un format che propone una prima giornata dedicata ai duelli uno contro uno, e si continuerà tra giovedì e domenica, con una serie di regate di flotta che incoroneranno il vincitore dell'RC44 Cascais Cup e determineranno il nuovo assetto della graduatoria overall, attualmente guidata dal solito Team Aqua, vincitore della frazione disputata alle Isole Vergini Britanniche verso la metà di febbraio.
Radunatosi in terra lusitana nel corso del week end pasquale, l'equipaggio di Bombarda Racing, capitanato dall'armatore Andrea Pozzi, si è allenato a lungo per prendere confidenza con l'impegnativo campo di regata, battuto da brezze rafficate e instabili e dall'onda lunga tipica dell'Oceano che bagna la costa portoghese.
Toccherà proprio all'unico team italiano protagonista del circuito rompere il ghiaccio in un duello che vedrà gli uomini dell'armatore milanese contrapposti a Aleph Racing, dello specialista Mathieu Richard; ITA-45 se la vedrà poi con Team Aqua, Charisma, Peninsula Petroleum e Katusha.
Andrea Pozzi è consapevole che il quarto posto ottenuto a Virgin Gorda non offre alcuna garanzia sull'esito di quella che vive come una nuova sfida, da affrontare giorno dopo giorno: "
Il primo giorno è sempre il più difficile poiché il match race segue schemi molto più complicati rispetto a quelli delle regate di flotta. Abbiamo vissuto intense giornate di allenamento: con l'arrivo di John Kostecki sono state apportate modifiche al tuning della barca e sono convinto che da domani saremo in grado di competere con i migliori. Veniamo dall'ottimo risultato di Virgin Gorda, ma qui è senza dubbio un'altra storia: già oggi, nella regata di prova, si sono evidenziate differenze minime tra i team in gara e come sempre accade nell'RC44, a fare la differenza saranno i dettagli".
Nelle acque di Cascais, a bordo di Bombarda Racing regateranno Andrea Pozzi (owner-driver), John Kostecki (tattico), Giovanni Cassinari (randista), Gaetano Figlia di Granara (trimmer), Francesco Pozzi (deck hand-team manager), Edoardo Natucci (grinder), Roberta De Paoli Ambrosi (floater), Michele Cannoni (pitman-comandante) e Paolo Bassani (prodiere). L'attività del team presieduto da Stefano Pozzi sarà coordinata dal coach Marchino Capitani, incaricato del design delle vele per conto di North Sails. Sono organici di Bombarda Racing anche i componenti lo shore team Daniele Dessi e Davide Loleo e la chef Antonella Buccino.
Conclusa la RC44 Cascais Cup, l'RC44 Championship Tour proseguirà con le frazioni di Sotogrande (25-29 giugno), Marstrand (13-17 agosto), valido come Campionato del Mondo, e Muscat (19-23 novembre).
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana