Una lunga notte di arrivi, ben 16 yacht concorrenti della Palermo-Montecarlo 2015 hanno tagliato la linea del traguardo davanti al Principato, tra la mezzanotte e le 4. Un super lavoro per il Comitato di Regata e per l’organizzazione, impegnata ad accogliere barche e velisti sulle banchine dello Yacht Club de Monaco.
Negli arrivi a ripetizione, è stato anche battuto il primato del distacco minimo: a mezzanotte e 52 minuti è arrivato Phosphorus, il Rodman inglese del Royal Ocean Racing Club dell’armatore Mark Emerson, quindi alle 00:55 e 8 secondi ha tagliato Noisy Oyster, il J122 francese dello Yacht Club Porquerolles con Olivier Parchet, seguito solo 42 secondi dopo da Mowgli, il Class 40 italiano del Centro Italiano Vela d’Altura di Marco Nannini, con a bordo Tommaso Stella.
Si è dovuto poi attendere il cuore della notte, alle 2, per vedere altri arrivi in massa: alle 02:17 è arrivato Andromeda, l’Elan 400 del ligure Michele Manzoni (Varazze Club Nautico), alle 02:21 l’atteso Bluone, First 36.7 di Leonardo Servi (YC Punta Ala) in corsa per il titolo italiano di vela offshore; alle 00:29 e 10 secondi Globulo Rosso, Este 31 di Alessandro Burzi (YC Gaeta), una delle barche più piccole in gara (9 metri e mezzo), seguita 37 secondi dopo (nuovo distacco minimo all’arrivo nella storia della regata), da Wireless, Comet 45 della Società Canottieri Palermo, skipper Giovanni Trevisano.
Quindi alle 02:45 è arrivato Quattrogatti Making Waves, Comet 45 del toscano Andrea Casini (CNV Argentario); alle 03:22 Prospettica, Comet 41 che correva la Palermo-Montecarlo per 2 con la coppia Giacomo Gonzi e Marzio Dotti; Alle 03:26 Pegasus, Akilaria 950 con la coppia Pietro Boerio e Ruggero Bellucci; alle 03:28 Stripptease, il Tripp 40 di Riccardo Maria Serranò per la LNI di Civitavecchia; alle 03:42 Duffy, il Dufour 36 di Enrico Calvi; alle 03:48 Twinl, il Sun Fast 3600 del francese Frank Loubaresse e alle 03:55 Ummagumma, Open 950 del napoletano Vincenzo Siviero. Infine alle 04:21 è stata la volta di Donnarosa 2.0, l’Oceanis 55 molto “crocieristico” del palermitano Fabrizio Mineo, in coppia con il navigatore Pietro D’Alì.
Nella giornata sono poi giunti a Montecarlo anche Cuor di Leone, il Jeanneau del romano Isidoro Santececca (CV Fiumicino), Bora First, con a bordo la coppia lombarda Piercarlo Antonelli e Antonio Buonpane (YC Domaso), Alakaluf, First 40.7 di Michele Alfano, e Joshua II di Salvo Cradonna LNI di Palermo), la barca con l’insegna di Addiopizzo.
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