Una settimana dopo la chiusura delle Olimpiadi di Parigi 2024 con due medaglie d’oro per la vela italiana, e a pochi giorni dall’apertura del ciclo della 37ma America’s Cup a Barcellona. Si inserisce in questo calendario la Palermo-Montecarlo 2024, regata velica d’altomare giunta alla diciannovesima edizione in un percorso di crescita continua. I temi della grande vela si intrecciano proprio nei giorni della Palermo-Montecarlo, organizzata dal Circolo della Vela Sicilia, il club al fianco della sfida di Luna Rossa Prada Pirelli in Coppa America, evento al quale partecipano anche atleti che hanno vinto medaglie olimpiche nella vela a Marsiglia.
Ma la Palermo-Montecarlo è soprattutto una regata, bellissima e impegnativa. Lunga 500 miglia, con la spettacolare partenza davanti al golfo di Mondello, una risalita vertiginosa del Mediterraneo dalla Sicilia al Principato di Monaco, un gate obbligatorio davanti a Porto Cervo e l’arrivo al cospetto dello skykline di Montecarlo. Una corsa offshore che piace ai velisti e ai navigatori per le sfide e le continue scelte tattiche e strategiche in base alle condizioni meteo. Con il Circolo della Vela Sicilia collaborano all’organizzazione anche lo Yacht Club Costa Smeralda e lo Yacht Club de Monaco.
Le previsioni meteo sono incoraggianti: potrebbe essere una partenza con vento sostenuto da Ovest-Nord Ovest, in grado di lanciare la flotta verso Nord e costeggiare la Sardegna orientale. Come sempre delicato il passaggio delle Bocche di Bonifacio, mentre la risalita lungo la Corsica si presenta variabile, come l’approccio alle ultime miglia, fino all’arrivo davanti al Principato di Monaco.
GLI INTERVENTI ALLA PRESENTAZIONE DELLA VIGILIA
Una affollata presentazione si è svolta sulle terrazze del Circolo della Vela Sicilia, introdotta dai saluti delle istituzioni presenti: Il Sindaco di Palermo Roberto La Galla, il Direttore Generale della Città Metropolitana di Palermo Nicola Vernuccio, la Presidente di Fondazione Sicilia Maria Concetta Di Natale, il Sottotenente di Vascello Lorenzo Maira della Capitaneria di Porto di Palermo e Donatello Mellina consigliere della Federazione Italiana Vela.
Agostino Randazzo, Presidente Circolo della Vela Sicilia: “Ringrazio tutti i partecipanti, armatori, velisti, equipaggi, che sono venuti da ben 12 nazioni, a conferma dell’interesse per la nostra regata. La Palermo-Montecarlo si avvicina al ventennale che ricadrà il prossimo anno, e per il quale speriamo di avere qualche bella sorpresa e novità. E’ un orgoglio avere 450 velisti, con ex olimpici e Coppa America, partecipare alla nostra regata. E ancor più siamo felici per la partecipazione della città, che parla della regata, la segue dai punti dove è possibile guardare la partenza.”
Roberto Lagalla, Sindaco di Palermo: “Sono soddisfatto e orgoglioso per il sostegno che forniscono il Comune e la Città Metropolitana alla regata Palermo-Montecarlo, un appuntamento diventato ormai una tradizione. Il mio ringraziamento va al Circolo della Vela Sicilia e al suo presidente Randazzo e allo Yacht Club de Monaco, per una collaborazione che si rinnova e fa comunità. Aver raggiunto la diciannovesima edizione di questa competizione rappresenta un successo, confermando che si tratta di un appuntamento dal grande rilievo nazionale e internazionale della vela, disciplina che è uno dei simboli di successo per la città a livello sportivo. Il mio ringraziamento, infine, va agli uffici del Comune e della Città Metropolitana, rappresentati rispettivamente dall’assessore allo Sport Anello e dal direttore generale Vernuccio”.
Maria Concetta Di Natale, Presidente Fondazione Sicilia: "La Fondazione Sicilia sostiene da sempre la storica regata Palermo-Montecarlo, una collaborazione fortemente voluta dal presidente emerito della Fondazione, Raffaele Bonsignore. Quest'anno, all'eccellenza sportiva si accompagna una forte valenza sociale: in occasione del 400mo anno dal ritrovamento delle spoglie di Santa Rosalia, in accordo al progetto Rosalia400, navigherà anche la barca Azimut, in onore di Padre Puglisi. Il natante, con una vela che riporta il logo di Rosalia400, è stato sequestrato alla criminalità organizzata e ritrova così la rotta della legalità".
Donatello Mellina, consigliere FIV responsabile vela d’altura: “Quando una regata d’altomare lunga, bella e impegnativa come la Palermo-Montecarlo raggiunge 50 barche iscritte bisogna dare merito agli organizzatori per la qualità del lavoro svolto. Le due medaglie d’oro olimpiche che la vela ha portato allo sport italiano sono il segnale della crescita di un intero movimento, che comprende anche la vela d’altura e quella oceanica, per questo la Federazione continuerà a supportarne lo sviluppo e la presenza di equipaggi giovani.”
Sono stati chiamati anche alcuni protagonisti della regata. Il primo è stato Pietro D’Alì, tra i pochi velisti italiani ad aver fatto Olimpiadi, Coppa America e giro del mondo, riassumendo in sé le diverse anime della vela: “Gli ori olimpici della vela mi hanno emozionato, perché so bene quanto impegno, sacrifici e lavoro hanno fatto tecnici e atleti. Lo stesso serve nella navigazione d’altura. Ho fatto già cinque o sei volte la Palermo-Montecarlo, è una regata intensa che puo’ avere momenti e situazioni molto diverse tra loro. Serve concentrazione e preparazione, io spero di contribuire con un po’ di esperienza all’equipaggio dei giovani dello Yacht Club Italiano su Elo II”.
Sono stati chiamati a intervenire anche i navigatori oceanici Alberto Riva, Luca Rosetti, Matteo Sericano e Alessandro Torresani, il comandante di Nave Orsa Maggiore della Marina Militare Capitano di Fregata Giuseppe Parrini e una parte del team del CV Sicilia su Selene: Edoardo Bonanno, Gaetano, Fererico e Riccardo Figlia di Granara.
Dopo l’aperitivo è stata la volta dello skipper briefing curato dal Race Director Giancarlo Crevatin.
LA PARTENZA, GLI ISCRITTI E LE INFORMAZIONI DI BASE
La partenza è prevista per martedi 20 alle 12:00 davanti a Mondello. Sarà un’altra grande Palermo-Montecarlo con 51 barche iscritte, 24 delle quali battono bandiera estera a sottolineare il taglio internazionale della regata. Ci saranno cinque Maxi (superiori ai 20 metri) che possono puntare a battere il record della corsa che resiste dal 2015 (47 ore, 46 minuti e 48 secondi): Black Jack 100 (l’ex Esimit Europa 2 detentore di quel record) 30 metri del maltese Remon Vos, skipper Tristan Le Brun; Lucky, 27 metri dello statunitense Bryon Ehrhart, skipper Stuart Wilson con a bordo alcuni ex di Coppa America, come i neozelandesi Dean Phipps e Simon Daubney, e l’australiano Andrew Cape, veterano delle Ocean Race; Balthasar, 21 metri maltese con a bordo l’olandese Bouwe Bekking vincitore di una Ocean Race; la prestigiosa presenza di Orsa Maggiore, uno dei velieri scuola della Marina Militare, e del VO70 austriaco SiSi, ex dell’ultima edizione di The Ocean Race conclusa a Genova.
Uno dei temi della Palermo-Montecarlo 2024 è la presenza dei Class40, nonché di barche e navigatori del grande giro della vela oceanica. Quindi occhi su: Tyrolit di Matteo Sericano e Luca Rosetti, progetto VPLP del 2022; Altair Maiia del francese Benoit Garibal; Fantastica con Roberta Fazzana e Andrea Caracci; Tam Tam di Christophe Ortin.
Tra le barche più interessanti in grado di ben figurare nella classifica finale in tempo compensato, si segnalano: il Botin 56 tedesco Black Pearl, skipper Stefan Jentzsch, 17 metri tra i primi iscritti quest’anno; Red Bandit, TP52 del bavarese Carl-Peter Forster: vincitrice della Giraglia 2023 e votata migliore barca a vela d’altura tedesca; il Farr 45 Sagola Lauria di Beppe Fornich. Attenzione anche al JPK 10.80 Colombre di Massimo Juris, che vanta numerose partecipazioni alla regata; tra gli ultimi iscritti grande interesse suscita Cellissima, il primo esemplare in Italia del nuovo monotipo d’altura Sun Fast 30 OD che avrà a bordo Alberto Riva, il navigatore solitario che torna in regata dopo la disavventura atlantica del suo Class40 Acrobatica.
Lo yacht portacolori del Circolo della Vela Sicilia sarà lo Swan 42 Selene, skipper Edoardo Bonanno, a bordo tra gli altri il navigatore oceanico Alessandro Torresani e Gaetano Figlia di Granara, con i figli Federico e Riccardo, giovani emergenti sulla classe olimpica acrobatica 49er.
Altro nome importante quello di Pietro D’Alì, tra i pochissimi velisti italiani ad aver fatto Olimpiadi, Coppa America e vela oceanica, in regata sul prototipo Elo II dello Yacht Club Italiano, nel programma di formazione di giovani provenienti da altre classi alla vela d’altura.
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