Partenza spettacolare per la 19ma Palermo-Montecarlo, la regata velica d’altomare organizzata dal Circolo della Vela Sicilia con la collaborazione dello Yacht Club Costa Smeralda e dello Yacht Club de Monaco. Le condizioni meteo particolari hanno reso emozionanti le fasi della partenza: nuvole scure e cielo sereno si rincorrono sulle alture alle spalle del golfo di Mondello che offre uno scenario caraibico. In mare invece vento medio-forte tra 15 e 18 nodi da Ovest e onda formata impegnativa per tutti.
Il primo tratto del percorso, tra la linea di partenza, la boa di disimpegno al vento e fino al mare aperto, è fortemente influenzato dal promontorio di Capo Gallo che crea turbolenze con raffiche violente e improvvise ben oltre i 20 nodi, alternate a momenti di bonaccia e salti di vento. Decisamente una partenza impegnativa ed eccitante per gli equipaggi, ai quali è richiesta massima concentrazione.
Si sono viste scelte tecniche diverse: tra i maxi, Black Jack ha scelto di dare una mano di terzaroli alla randa, mentre Balthasar e Lucky hanno tenuto tutta la vela. Anche nel resto della flotta, molti hanno ridotto le vele, altri hanno tenuto il piano velico più potente, a testimonianza della variabilità delle condizioni.
Solo al largo di Capo Gallo, le barche hanno trovato un vento più stabile, sui 15-16 nodi da Ovest-Nord Ovest, facendo medie elevate, ma purtroppo la direzione del vento è esattamente in asse con la rotta da seguire verso il gate di Porto Cervo, e ciò costringe la flotta a un lungo bordeggio di bolina. La notte sarà decisiva: in ballo una scelta tecnica importante: tenersi al centro del Tirreno per evitare il previsto buco di vento per un’alta pressione sulla costa orientale della Sardegna, oppure fare meno strada e puntare sull’isola confidando nelle brezze costiere. Questo sarà il primo momento decisivo della Palermo-Montecarlo 2024.
Le previsioni meteo per i prossimi giorni evidenziano il ritorno dell’alta pressione sul Mediterraneo nord-orientale, con prevalenza di venti medio leggeri. Gli scafi più grandi potrebbero restare in fase col vento fino alla risalita della Corsica, mentre i più piccoli potrebbero trovarsi con poca aria già dalle parti del gate obbligatorio in Costa Smeralda.
LE PRIME ORE DI REGATA
Nel pomeriggio il tracking segnala al primo posto Lucky, 27 metri dello statunitense Bryon Ehrhart, skipper il neozelandese Stuart Wilson con a bordo gli ex kiwi di Coppa America, Dean Phipps e Simon Daubney, che sembra bordeggiare meglio. Secondo e terzo, molto vicini, Black Jack, il 100 piedi di Remon Vos, skipper Tristan Le Brun (l’ex Esimit Europa 2 detentore del record della regata dal 2015: 47 ore e 46 minuti), e Balthasar, 21 metri maltese con a bordo l’oceanico olandese Bouwe Bekking. Subito dietro al terzetto dei grandi maxi, il gruppo si mantiene compatto e si segnalano Red Bandit, il TP52 in sesta posizione, con una rotta che sembra scegliere l’ipotesi lontana dalla costa sarda, e Sagola Lauria di Beppe Fornich, in settima. In dodicesima posizione per il momento Selene, lo Swan 42 armato dal Circolo della Vela Sicilia con Edoardo Bonanno e Gaetano, Riccardo e Federico Figlia di Granara. La scelta più radicale verso il centro del Tirreno sembra al momento quella di Fantastica, il Class40 con a bordo Andrea Caracci che sul tracking è al 28° posto. Tyrolit con Matteo Sericano e Luca Rosetti è il primo Class40, all’11° posto. Chiude la flotta il Dufour 36 Moogli con l’equipaggio tutto femminile della skipper Carolin Petit, che lo scorso anno finirono fuori tempo massimo e che puntano questa volta ad arrivare sul traguardo di Montecarlo.
La partenza della regata è stata accompagnata dal ketch a vela Azimut, della Lega Navale di Palermo, dedicata alla memoria di Don Pino Puglisi, che ormeggiata davanti al Circolo della Vela Sicilia ha issato tre grandi e coloratissime vele realizzate con la grafica coordinata del progetto ROSALIA400, ideata in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Catania, per la ricorrenza della santa protettrice della città.
La Cork Week 2026 è partita nel segno delle condizioni meteo variabili, offrendo fin dalla prima giornata tutto ciò che ha reso celebre la regata irlandese: nebbia, mare formato, vento in aumento e regate combattute
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A brillare ancora una volta è stato l'azzurro Mattia Saoncella, sempre più protagonista nella categoria Under 19 maschile. Il giovane italiano ha disputato cinque prove di Upwind Sprint confermandosi il punto di riferimento della flotta Gold
Si chiude la III Regata Nazionale RS Feva, ospitata dal Club Nautico Marina di Carrara dal 25 al 27 giugno 2026, tappa chiave per l’area Tirrenica e ultimo appuntamento prima della definizione finale della ranking nazionale
L'italiano Claudio Demartis è stato il grande protagonista della regata grazie alla vittoria assoluta sul traguardo, confermando l'ottimo momento del suo equipaggio dopo il recente record stabilito nella Brindisi-Corfù.
Mondiale iQFOiL Youth & Junior, Saoncella resta al comando. Il caldo rallenta le regate in Costa Brava
Mille miglia nautiche da Cherbourg-en-Cotentin a Lorien da affrontare in solitario, lungo una rotta che attraversa alcuni dei passaggi più iconici e impegnativi della vela offshore europea
La stagione della classe Smeralda 888 è proseguita questo fine settimana a Porto Cervo con la Coppa Europa Smeralda 888
Alla regata della Canottieri Garda l’imbarcazione timonata da Lorenza Mariani conferma il titolo conquistato nel 2025
Il primo monoscafo full-foiling per competizioni offshore completamente autosufficiente. Un sistema di Energy Management sviluppato per la massima efficienza e performance. L’innovazione del Winch by Wire e l’integrazione di energia da fonti rinnovabili