L’ultima tappa del campionato nazionale Protagonist si è tenuta nel weekend del 1 e 2 giugno a Malcesine, ospite della Fraglia Vela, con la vittoria del Campione Nazionale in carica Bessi bis timonata al successo da Pier Omboni, con Carattoni e Zenoglio, armata da Monte Giove. Il secondo posto se lo è aggiudicato Mhhaippiù, portata da Carlo Fracassoli, mentre si piazza terzo Martin Rejientes, tornato a regatare dopo un anno difficile, fra infortuni e operazioni, e che viene premiato anche vincendo la classifica “timoniere armatore” della Classe.
La tappa dello scorso weekend è stata importante anche per la qualificazione dei timonieri per il Campionato Nazionale, che sono Fabrizio Eusebio, Marco Cavallini e Matteo Giovannelli, e che vedremo a Salò dal 21 al 23 giugno. Per quella data sono attese 30 barche che si contenderanno il titolo, nell’appuntamento più importante per i Protagonist.
Ma vediamo come si è svolta la due giorni di inizio giugno, finalmente “baciata dal vento”, dopo 4 prove del circuito Sailing series non particolarmente fortunate dal punto di vista meteo.
Per gli equipaggi la tappa di Malcesine è stata all’altezza delle aspettative, alimentate appunto da una serie di tappe in cui il meteo non è stato favorevole. Le 18 barche sulla linea di partenza hanno svolto tutte le prove in programma.
Nella prima giornata, un vento a 10 nodi da sud consente a tutti di portare a casa ben tre prove! Vittoria di Tè Bambo con al timone Gianni Boventi, nella prima prova, seguito da un ritrovato Luciano Galloni con l’Ombra del Vento, mentre è terzo Marco Cavallini su Gattone .
Nella seconda prova c’è aria calante. È il Campione Nazionale in carica Pier Omboni, su Bessi bis, che vince la prova, davanti ad un solido Spirito libero di Bazzoli, mentre è terzo Carlo Fracassoli su Mahhippiù.
Torna a soffiare il vento sul Garda per la terza prova del primo giorno, portando alla vittoria Martin Reijentes, da poco tornato nella classe. È secondo Carlo Fracassoli, campione mondiale Melges 24 , mentre si piazza terzo Mister max con Alberto Bonatti .
Nella classifica parziale della prima giornata è in testa Caipirinha ita 48 davanti ad un sorprendente Spirito libero, terzo Bessi Bis. Ma la classifica è pronta per essere sconvolta dalla seconda giornata di prove, che con lo scarto, applicato a partire dalla quarta prova, rimette in gara almeno 6 barche per la vittoria di Tappa. In molti hanno scartato gli ocs e le black flag piovute sulla flotta già nella prima giornata di regate. Barche in acqua alle 12, vento sopra i 15 nodi da fiocchetto.
Nelle prime due prove, con vento da nord, Ita 51 di Carlo Fracassoli vince davanti a Marco Cavallini su Gattone, nella prima e Martin Rejientes su Caipirinha nella seconda. Al terzo posto resta, costante, Bessi bis di Pier Omboni.
Il vento è l’incognita maggiore, e col rientrare dell’Ora da sud, il Comitato decide di spostare sposta il campo. La partenza della terza tappa miete tante vittime, con una “bandiera nera”che si abbatte, fra gli altri, anche su Fracassoli .
La vittoria va a Tè Bambo portata da Marco Addamo che sostituisce Boventi, è secondo Larcher su el Moro e terzo il neo Armatore Luca Bovolato su Giò Disaster .
La classe saluta l’esordio del neo armatore Luca Bovolato che, dopo un primo giorno di assestamento, piazza un bel parziale nel secondo 8/4/3 che lo portano ad un onorevole 10 posto nella overall
Secondo assoluto il 45er tedesco 6Q di Peter Koenig, terzo Pirillina di Stefano Fasoli. QFX di Thomas Jundt conquista entrambe le Line Honour
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