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VOLVO OCEAN RACE

Procede la riparazione su Ericsson 3

procede la riparazione su ericsson
Red

Sabato notte mentre Ericsson 3 veniva festeggiato durante la cerimonia di premiazione per la quarta tappa della Volvo Ocean Race, a circa 800 miglia di distanza il suo skipper, alcuni membri dell’equipaggio ed un gruppo di costruttori stavano lavorando giorno e notte per rimettere il VO70 in condizioni di riprendere la regata.
Ericsson 3 si è aggiudicato il premio per aver percorso il maggior numero di miglia nelle 24 ore – 334 miglia nautiche. Eivind Melleby (Oslo, Norvegia),timoniere/trimmer, ha ritirato il premio. E’ la terza volta che uno scafo dell’Ericsson Racing Team progettato da Juan Kouyoumdjian ha ottenuto il record sulle 24 ore in una tappa della regata. In precedenza Ericsson 4 l’aveva vinto nelle prime due tappe.
Ericsson 3 deve comunque ancora completare la tappa partita da Singapore,avendo interrotto la regata il 27 gennaio quando aveva scoperto che una sezione della prua davanti alla paratia stagna era allagata. Una successiva verifica aveva rivelato danni alla superficie esterna in fibra di carbonio nonché una delaminazione della pelle [dello scafo] sia all’interno che all’esterno.
L’area delaminata è lunga tra i 3 e i 4 metri, con una larghezza di circa 1.5 metri. Un esame dello scafo con ultrasuoni non ha rivelato ulteriori danni.
La barca è in riparazione in un capannone del cantiere TCCY a Hualien, Taiwan. In sole 48 ore un nuovo pannello è stato costruito in Italia e spedito via aerea a Taiwan la scorsa settimana; sta venendo laminato nella dovuta posizione.
“Il pezzo è in posizione e la laminazione esterna è stata fatta,” ha detto lo skipper di Ericsson 3, Magnus Olsson. “Ci sono molti operai al lavoro e stanno lavorando duramente. La nostra tabella di lavoro non ci consente di perdere nemmeno un minuto.”
Olsson spera di riprendere la quarta tappa entro giovedì. Quando arriverà a Qingdao Ericsson 3 potrà guadagnare 4 punti per essere arrivato quinto.
Gli operai sono davvero sotto pressione per completare il lavoro rapidamente perché la quinta tappa della regata partirà sabato 14 febbraio. E’ poco probabile che l’equipaggio scandinavo arrivi a Qingdao in tempo utile per la partenza, ma il team vuole limitare al minimo lo svantaggio nei confronti del resto della flotta.
La maggior parte dell’equipaggio di Ericsson 3 ha trascorso l’ultima settimana a Qingdao preparando le vele, la cambusa, i pezzi di ricambio ed il materiale necessario per la quinta tappa. Dopo aver terminato la quarta tappa, l’equipaggio intende ripartire subito, ormeggiandosi solo il tempo necessario per imbarcare, nel più breve tempo possibile, il materiale necessario, per lanciarsi immediatamente all’inseguimento del resto della flotta con la prua già in direzione di Rio de Janeiro, Brasile.
14 il numero degli operai che si stanno alternando 24 ore su 24 al cantiere TCCY.
Il team dei costruttori è composto da: Batt Battison, Paul Brown, Charlie Coulborn, Carlos Guimaraes, Paul Leedham, Andy Lowe, Brad Marsh, Wilson Morais, Ian Munsler, Martin Perry, Roger Woodbury, Ben Wright ed alcuni operai dipendenti del TCCY.
Un ulteriore supporto è stato fornito da Andrea Avaldi di Juan K Yacht Design e dallo shore team dell’Ericsson Racing Team.
“I ragazzi sono totalmente sfiniti,” ha detto Olsson.”L’ambiente non è buono, ma nessuno si lamenta. Siamo fiduciosi che la barca ritornerà performante come prima.”
L’equipaggio scandinavo ha interrotto la regata quando era circa60 miglia a nord di Taiwan. Il team per riprendere la regata deve ritornare allo stesso punto dove l’aveva lasciata.


11/02/2009 10:12:00 © riproduzione riservata






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