Nella giornata di ieri, dopo gli ultimi allenamenti prima dell’inizio delle regate, gli equipaggi sono stati accolti da un cocktail di benvenuto presso i bagni Sirena di “Santa”. L’evento, offerto dal Comune di Santa Margherita Ligure, ha visto la partecipazione di molti equipaggi e giornalisti che hanno potuto assaporare piatti della tradizione ligure, inaugurando così il primo atto delle Regate di Primavera.
Primo giorno di regate nelle acque del Tigullio: alle 11:40 il Comitato di Regata ha dato il via alle procedure di partenza per i due gruppi in regata. Per primi sono partiti gli scafi IRC e, quindi, gli scafi della categoria Open, per tutti condizioni molto leggere con vento da Sud-Est tra 6 e 8 nodi con mare piatto e impegnati su un percorso di circa 12 miglia per gli IRC e 8 per gli Open.
Tra gli IRC, giornata di grazia per l’ICE 61 Itacentodue di Adriano Calvini, sempre velocissimo nelle ariette, che ha concluso il percorso in 02h21m12s, ben 13 minuti davanti al secondo, il Dehler 60 Blue Oyster di Luca Scoppacon alla tattica Roberto Ferrarese. A chiudere il podio provvisorio, un affare di famiglia con la terza piazza occupata dal Solaris 47 Anouk di Antonio Bavasso, che per l’occasione aveva a bordo Simone Ferrarese e la velista brasiliana Martine Grael – 2 medaglie d’oro alle olimpiadi di Rio 2016 e Tokio 2020.
Tra gli Open, vittoria del grande Wally 94 Sensei di Sebastien Decaux che è arrivato davanti a Kauris II di Giovanni Arvedi e l’ICE 70 Storm of London, una classifica oggi molto influenzata dalla lunghezza al galleggiamento, anche per le condizioni di vento leggero che hanno favorito i più grandi della flotta.
Per domani il primo segnale di partenza è previsto per le 11:00.
“Oggi siamo stati fortunati a regatare con una bella brezza da sud che ci ha permesso di fare una costiera. Siamo partiti con 6 nodi, privilegiando il bordo a destra, in quanto ci aspettavamo una rotazione. Abbiamo fatto una bellissima partenza sopra tutti e da quel momento in avanti siamo riusciti a mantenere la barca con un’andatura molto veloce e a regatare rimanendo in testa e cercando di marcare la flotta.
Le scelte tattiche ci hanno permesso di ottenere un risultato inaspettato, essendo infatti una barca più piccola di altre, ci siamo sorpresi ad arrivare primi anche in reale”.
Queste le parole di Lorenzo Donati, ex laserista dello Yacht Club Italiano che oggi era su Itacentodue.
Per questa sera il Comune di Portofino ospiterà i partecipanti per un Crew Party in banchina dove sono attesi più di 300 ospiti, con il magnifico borgo ligure come quinta suggestiva. Molto apprezzata, infine, la diretta televisiva organizzata da Primo Canale che ha seguito e documentato tutte le fasi della regata.
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