La flotta della giovane classe RS Aero ha disputato a Porto Rotondo la seconda regata nazionale, affidata all’ancor più giovane circolo, neo affiliato alla Federazione Italiana Vela, Circolo Velico Nox Oceani, al suo esordio organizzativo, con base logistica allo Yacht Club Porto Rotondo. Condizioni meteo tranquille con sole e vento leggero sui 7-10 nodi hanno caratterizzato le tre giornate di regata, portando a termine il numero di 9 prove totali, con Presidente del Comitato di regata Anna Sergenti.
Soddisfazione per la buona riuscita della manifestazione sia da parte della classe, presieduta da Guido Sirolli, che dai rispettivi Presidenti di circolo coinvolti, Luigi Fabrizio Ferrero De Falco per lo Yacht Club Porto Rotondo e Francesca di Natale Sifola Galliani per Nox Oceani.
Negli RS 5, in cui è interessante vedere la crescita dei ragazzi under 17, vittoria assoluta di Francesca Ramazzotti (Veliamoci), mentre tra i più giovani bella gara tra Enrico Loi (WC Cagliari) incappato in una squalifica nella nona e ultima prova e Riccardo Serra CV Nox Oceani), finiti nell’ordine, con due punti di distacco. Doppietta nella classe RS 6 del CV Nox Oceani, con gli olbiesi Andrea De Matteis e Francesco Columbano saliti sui primi due gradini del podio assoluto e under 22, due punti uno dall’altro. Terzo Filippo Vincis (LNI Sulcis).
Terzo e quarto posto under 22 di Elias Nonnis (LNI Cagliari) e Alice Sussarello (LNI Sulcis). Negli RS Aero 7 vittoria di Stefano De Carolis, seguito da Guido Sirolli e Aldo Prosperini, tutti del Tognazzi Marine Village. Alla premiazione presente anche il Presidente della III Zona FIV Sardegna Corrado Fara.
Prossimo appuntamento della classe RS Aero è, dopo solo una settimana, per il prossimo week end: in programma la seconda regata internazionale in Italia dopo quella del Garda: appuntamento a Cannobio, sul lago Maggiore dal 17 al 19 maggio, con l’organizzazione del Circolo Velico del Leone; attese oltre 40 equipaggi.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore