L'Italia ha brillato al MaSS RS Aero Youth World Championship 2024, tenutosi a Marstrand-Svezia, conquistando ottimi risultati nella classe RS Aero giovanile, settore in cui la classe italiana sta investendo in attività e nuovi progetti. Nella categoria RS Aero 6, gli atleti italiani hanno dominato, portando a casa una fantastica doppietta che conferma l’ottima scuola della nostra squadra giovanile RS Aero. Andrea De Matteis, portacolori olbiese del Circolo Velico Nox Oceani, si è aggiudicato il titolo mondiale con 14 punti netti al termine delle 12 regate disputate. Il suo compagno di squadra Francesco Columbano (anche lui di Olbia), ha conquistato la medaglia d’argento. Un successo che sottolinea il livello di competitività dei giovani velisti italiani nella categoria RS Aero 6, capaci di eccellere in un contesto internazionale.
Anche nella categoria RS Aero 5, l'Italia ha ottenuto ottimi risultati. Enrico Loi, della Lega Navale Italiana di Cagliari, ha conquistato il settimo posto nella classifica generale e si è aggiudicato la medaglia d'argento nella categoria Under 17. Mattia Monti, del Club Nautico Rimini, ha ottenuto il nono posto assoluto, che gli ha permesso di conquistare il bronzo tra gli Under 17. Andrea Manconi, anch'egli della Lega Navale Italiana di Cagliari, ha chiuso il campionato al 21° posto generale e al decimo posto nella categoria Under 17, mostrando grande potenziale per il futuro.
Questi risultati rappresentano un motivo di orgoglio per la vela italiana, che ha dimostrato di saper formare atleti capaci di competere con determinazione e capacità tecniche. "Come classe italiana RS Aero siamo certi che questi risultati saranno un trampolino di lancio per ulteriori successi nel mondo della classe RS Aero giovanile” ha commentato il Presidente Guido Sirolli.
L'Italia ha brillato al MaSS RS Aero Youth World Championship 2024, tenutosi a Marstrand-Svezia, conquistando ottimi risultati nella classe RS Aero giovanile, settore in cui la classe italiana sta investendo in attività e nuovi progetti. Nella categoria RS Aero 6, gli atleti italiani hanno dominato, portando a casa una fantastica doppietta che conferma l’ottima scuola della nostra squadra giovanile RS Aero. Andrea De Matteis, portacolori olbiese del Circolo Velico Nox Oceani, si è aggiudicato il titolo mondiale con 14 punti netti al termine delle 12 regate disputate. Il suo compagno di squadra Francesco Columbano (anche lui di Olbia), ha conquistato la medaglia d’argento. Un successo che sottolinea il livello di competitività dei giovani velisti italiani nella categoria RS Aero 6, capaci di eccellere in un contesto internazionale.
Anche nella categoria RS Aero 5, l'Italia ha ottenuto ottimi risultati. Enrico Loi, della Lega Navale Italiana di Cagliari, ha conquistato il settimo posto nella classifica generale e si è aggiudicato la medaglia d'argento nella categoria Under 17. Mattia Monti, del Club Nautico Rimini, ha ottenuto il nono posto assoluto, che gli ha permesso di conquistare il bronzo tra gli Under 17. Andrea Manconi, anch'egli della Lega Navale Italiana di Cagliari, ha chiuso il campionato al 21° posto generale e al decimo posto nella categoria Under 17, mostrando grande potenziale per il futuro.
Questi risultati rappresentano un motivo di orgoglio per la vela italiana, che ha dimostrato di saper formare atleti capaci di competere con determinazione e capacità tecniche. "Come classe italiana RS Aero siamo certi che questi risultati saranno un trampolino di lancio per ulteriori successi nel mondo della classe RS Aero giovanile” ha commentato il Presidente Guido Sirolli.
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin